Spoleto, festa di San Ponziano. Non si terrà la tradizionale processione

La Città di Spoleto si appresta a festeggiare la Solennità del patrono San Ponziano martire. Con qualche cambiamento

Abbazia di San Ponziano
Foto: I luoghi del silenzio
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La Città di Spoleto si appresta a festeggiare la Solennità del patrono San Ponziano martire. L’arcidiocesi ha diffuso il programma delle celebrazioni che prevede, giovedì 14 gennaio nella basilica cattedrale di Spoleto due Messe: alle 9 e quella solenne presieduta dall’arcivescovo Renato Boccardo alle ore 11.30. Purtroppo a causa del Covid non si terrà la tradizionale processione fino alla Basilica dedicata al Santo.

Le messe saranno trasmesse in diretta nei canali social della Diocesi (Facebook SpoletoNorcia; YouTube Archidiocesi Spoleto Norcia). L’Arcivescovo riporterà la reliquia del martire a bordo di un’automobile, percorrendo le stesse vie della processione sospesa per l'emergenza Covid.

“Questa particolare processione – commenta monsignor Boccardo – vuole comunque essere una grande intercessione a S. Ponziano. Secondo la tradizione locale, infatti, il martire è invocato come protettore contro il terremoto. Ed oggi noi gli chiediamo di difendere la città di Spoleto e tutta l’arcidiocesi anche dall’assalto del Coronavirus”.

"Si invitano le persone che vivono nelle vie dove passerà l’automezzo con la reliquia di S. Ponziano ad affacciarsi alle finestre delle proprie abitazioni, senza scendere in strada", raccomandano dalla Diocesi.

La tradizione vuole che Ponziano, quando fu arrestato a causa della persecuzione dei cristiani, un giudice gli chiese come si chiamasse e lui rispose ”Io sono Ponziano ma mi puoi chiamare Cristiano”. Durante l'arresto venne sottomesso a tre prove: fu buttato nella gabbia dei leoni, ma i leoni non si avvicinarono, anzi si fecero accarezzare; fu fatto camminare sui carboni ardenti, ma ci passò senza problemi; fu messo senza acqua e cibo, ma gli angeli del Signore gli portarono cibo e acqua. Alla fine venne condotto su un ponte dove gli fu tagliata la testa. Da quel giorno il ponte è conosciuto come Ponte Sanguinario.

Si racconta che la sua testa, appena decapitata, fece un rimbalzo e finì sul Colle Ciciano, e lì dove cadde zampillò una fontana miracolosa. Fu in quel luogo che venne in seguito eretta la chiesa di san Ponziano, affiancata nel medioevo da un monastero. Il martirio sarebbe avvenuto il 14 gennaio 175.

 

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