“Stop al razzismo!” La Caritas Bolzano-Bressanone contro il razzismo con due mostre

La Caritas Bolzano-Bressanone partecipa alla campagna di sensibilizzazione contro il razzismo con ben due mostre

Razzismo
Foto: Caritas BZ Bressanone
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

La Caritas Bolzano-Bressanone partecipa alla campagna di sensibilizzazione contro il razzismo con ben due mostre: a Merano si guarderà alle sfide quotidiane attraverso approfondimenti sulla dimensione dell’abitare, mentre Bolzano ospiterà pensieri e riflessioni di persone con provenienze culturali diverse, accomunati dal desiderio di costruire le basi per il proprio futuro in Alto Adige.

In questo modo, vari servizi della Caritas insieme al Centro per la Pace di Bolzano, aderiscono alle settimane di sensibilizzazione contro il razzismo, dal 1 marzo al 3 aprile. Sono previste inoltre due serate di approfondimento con l’antropologo Chiriacò, studioso dell’interazione fra musica e razzismo all’Università di Innsbruck.

La prima è la mostra itinerante “Atlante delle parole” presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Macello 50 a Bolzano. L’invito per tutti i cittadini è quello di addentrarsi nel mondo delle parole di persone con background migratorio, esplorandone pensieri e riflessioni, nati dalla partecipazione ad un progetto della Caritas. Il percorso è volto ad indagare un lessico esistenziale, capace di restituire vissuti che vadano oltre l’esperienza della perdita o della fuga dal paese di origine. Per l’occasione, il collaboratore della Caritas Alessandro Pedrotti, ideatore del progetto “Atlante delle parole”, dialogherà con l’antropologo Gianpaolo Chiriacò dell’Università di Innsbruck, che studia da tempo il rapporto tra musica e razzismo. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 3 aprile durante gli orari di apertura della biblioteca.

Martedì 22 marzo è stata inaugurata la mostra “Ortsansässig. A casa”, presso la struttura della Caritas “Marta&Maria” di via Galileo Galilei 84, a Merano. Questo secondo progetto nasce dalla collaborazione fra il servizio di consulenza per migranti “Moca” e youngCaritas, e affronta discriminazioni e razzismo in relazione a tre differenti ambiti del quotidiano: l’alloggio, il lavoro e la vita sociale. Con l’esposizione di 10 manifesti sui muri esterni dell’edificio, la Caritas insieme a Gianpaolo Chiriacò invita a riflettere sul razzismo quotidiano e sulle disuguaglianze sociali.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto della normativa di sicurezza prevista per il coronavirus. Per ulteriori informazioni contattare la Caritas (Tel. 0471 304 300, info@caritas.bz.it).

 

Ti potrebbe interessare