Taranto, Papa Francesco nomina il vescovo Miniero come coadiutore

In modo quasi inaspettato, il Papa prepara la successione dell’arcivescovo Filippo Santoro, che compirà 75 anni il prossimo 12 luglio

Il vescovo Ciro Miniero, da oggi coadiutore dell'arcidiocesi di Taranto
Foto: Wikimedia Commons
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Papa Francesco nomina il vescovo Ciro Miniero arcivescovo coadiutore di Taranto, trasferendolo dalla diocesi di Vallo della Lucania. Si prepara così, ad un anno dal compimento dei 75 anni di età, la successione dell’arcivescovo Filippo Santoro, che dal 2011 è stato alla guida dell’arcidiocesi pugliese dopo una lunga esperienza in Brasile, prima come ausiliare di Rio de Janeiro e poi come vescovo di Petropolis.

Il vescovo Mineiro, classe 1958, di Napoli, sacerdote dal 1982, è stato insegnante di religione, e ha avuto vari incarichi nella Conferenza Episcopale campana prima di essere nominato vescovo di Vallo della Lucania nel 2011. In seno alla Conferenza Episcopale Campana è Vescovo Delegato del Settore Sovvenire, del Settore Comunicazioni ed Economo.

Prendendo l’incarico di arcivescovo coadiutore, acquisisce anche il diritto di successione dell’arcivescovo Santoro. Questi compirà 75 anni il prossimo 12 luglio. Tra i suoi incarichi c’è stato anche presidente del Comitato delle Settimane Sociali della Chiesa in Italia.

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