Verso un documento congiunto cattolico – anglicano sull’etica

Si è riunita negli scorsi giorni, in teleconferenza, la Commissione Teologica Cattolica Anglicana. Allo studio anche un documento sul giusto insegnamento etico

Uno dei virtual meeting dell'ARCIC, tenutisi tra il 12 e il 15 maggio
Foto: Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Ci sarà una “dichiarazione comune su come, nella comunione, la Chiesa locale e universale discerne il giusto insegnamento etico”, probabilmente alla fine dell’anno, da parte della Commissione Teologica Cattolica Anglicana. La commissione si è riunita in teleconferenza negli scorsi giorni e si riunirà altre due volte nel corso dell’anno. La prossima dichiarazione è la notizia più importante, fornita da un resoconto del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

La commissione si è incontrata dal 12 al 15 maggio, per due ore, considerando i diversi fusi orari – i membri della commissione provengono da Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa, Europa, i Caraibi, Canada e Stati Uniti.

La commissione è nella sua terza fase, e il mandato di questa fase ha identificato “due aree correlate come critiche per il futuro lavoro della Chiesa come una comunione, locale e universale, e come la comunione, la Chiesa locale e universale, arrivano a discernere il giusto insegnamento etico.

Il tema della comunione è già stato affrontato nella dichiarazione comune “Percorrere insieme il cammino”, e dunque la commissione si sta affrontando nel processo di discernimento etico che opera nella comunione della Chiesa.

Secondo il comunicato finale dell’incontro “molto del lavoro del incontro plenario si è centrato sullo schema sviluppato da un sottogruppo alla plenaria del 2019 e da lì adottato da tutta la commissione”.

Sono stati preparati documenti per spiegare in che modo la questione è compresa in ogni tradizione, mentre “la Commissione ha anche ascoltato presentazioni riguardo le fonti e il discernimento dell’insegnamento sociale della Chiesa”.

I prossimi due incontri avranno luogo ad autunno e provvederanno a “raffinare lo schema”, mentre è stato stabilito un gruppo incaricato di preparare un testo per la plenaria del 2021.

Il dialogo cattolico – anglicano va dunque avanti, e un esempio è il prestito della tunica insanguinata di San Thomas Becket a Canterbury per l’850esimo anniversario del martirio.

La Commissione Internazionale Anglicana – Cattolico Romana, nota anche con l’acronimo inglese ARCIC) è stata stabilita nel 1969, su iniziativa del Consiglio Consultivo Anglicano e il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

Dopo aver vissuto una fase preliminare tra il 1967 e il 1969, vanno distinte tre fasi nella vita dell’ARCIC:

La prima va dal 1979 al 1982, con diversi incontri sulla dottrina eucaristica, sull’ordinazione sacerdotale, sull’autorità, tutti corredati da una dichiarazione comune al termine dell’incontro.

La seconda fase va dal 1983 al 2011, e si è discusso della dottrina della salvezza e di Maria Madre di Dio.

La terza fase va dal 2011 ad oggi, e considera le questione della Chiesa come comunione locale e universale e la questione di come nella comunione la chiesa locale e universale arriva a discernere il Diritto all’insegnamento etico.

Ti potrebbe interessare