Roma, 29 January, 2026 / 2:00 PM
"Joseph Ratzinger era un genio intellettuale, con una vastissima cultura, ma rimase sempre una persona umile, dolce e cordiale. In questa combinazione tra genialità e umiltà, così mi pare, sta la sua grandezza". Padre Hermann Geissler FSO ha conosciuto il cardinale Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1993, ed ha subito imparato a "mai dimenticare di rimanere umile e semplice".
Di questo ed altro si è parlato nella presentazione del volume che raccoglie gli Atti del Convegno teologico internazionale a 20 anni dalla elezione al soglio pontificio di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI che si è svolto a Sanremo nel maggio scorso.
Come scrive nella introduzione al volume il cardinale Gerhard Ludwig Müller curatore dell' Opera Omnia di Benedetto XVI,i diciassette interventi della pubblicazione dimostrano che "Papa Benedetto XVI è uno dei grandi teologi saliti sul soglio di Pietro. Nella lunga teoria dei suoi Predecessori, s’impone il paragone con la figura di quel grande erudito del Settecento che fu Papa Benedetto XIV (1740-1758). E la mente corre anche a Papa Leone I Magno (440-461), che fu decisivo per la formula cristologica del concilio di Calcedonia (451). Benedetto XVI, nel corso della sua lunga attività accademica come professore di teologia fondamentale e di dogmatica, ha elaborato in autonomia un’opera teologica che lo pone tra i più significativi studiosi contemporanei. Da più di mezzo secolo al nome di Joseph Ratzinger si ricollega un’originale visione d’insieme della teologia sistematica. I suoi scritti uniscono le conoscenze scientifiche della teologia alla figura di una fede viva e vissuta".
La presentazione a Roma presso il Senato della Repubblica Italiana degli Atti, dopo il saluto del Senatore Marcello Pera Presidente della Biblioteca del Senato e uno degli autori del volume con un contributo sul senso dei diritti umani in Ratzinger, ha visto le relazioni di Mariano Fazio Vicario Ausiliare dell'Opus Dei già Professore di Storia delle idee contemporanee alla Pontificia Università della S. Croce in Roma, su Fede e ragione, modernità e relativismo in J. Ratzinger-Benedetto XVI , di P. Giuseppe Caruso, O.S.A. già Preside del Pontificium Institutum Patristicum Augustinianum in Roma con una relazione su Sant'Agostino e Benedetto XVI e di Livio Melina già Preside dell'Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia in Roma, sul primato della carità in papa Benedetto XVI A vent'anni dalla pubblicazione della Enciclica Deus caritas est.
Le conclusioni, quasi una testimonianza, sono state affidate a Hermann Geissler, F.S.O. Teologo e Direttore del Centro internazionale degli amici di Newman.
Ha spiegato Geissler: "perché voleva sempre servire la verità, Joseph Ratzinger era anche un uomo di dialogo, attento all’interlocutore, mostrando grande rispetto e creando un’atmosfera piacevole e familiare attorno a lui. Alla Congregazione per la dottrina della fede, per raccontare un piccolo aneddoto, si svolgeva ogni venerdì una seduta, il cosiddetto congresso, per decidere sulle questioni da affrontare. Gli ufficiali riassumevano i quesiti pervenuti e presentavano proposte di eventuali soluzioni, che poi venivano discusse insieme. Per me tali sedute erano veri e propri seminari di studio. Una volta chiesi al Cardinale Ratzinger perché voleva sempre sentire l’opinione di noi giovani teologi. Sorridendo mi rispose: 'Già san Benedetto dice nella sua Regola che lo Spirito Santo parla spesso attraverso i più giovani.' Il Cardinale Ratzinger era un uomo di grande apertura mentale, un maestro del dialogo e del lavoro collegiale".
Tra i saggi da ricordare la prolusione di Monsignor Guido Pozzo che offre una panoramica introduttiva del pensiero ratzingeriano, Christian Schaller prosegue presentando l’Opera omnia come chiave interpretativa della coerenza interna e dello sviluppo del pensiero teologico di Ratzinger, Paul O’Callaghan approfondisce la concezione ratzingeriana della speranza cristiana, il Card. Kurt Koch inaugura questa sezione esplorando la visione trinitaria ed eucaristica della Chiesa come communio e Corpo di Cristo e Christoph Ohly estende la riflessione al ministero ordinato, illustrando come Benedetto XVI lo concepisca quale partecipazione sacramentale al sacerdozio unico di Cristo, solo per citarne alcuni.
Da ricordare il testo di Marcello Pera che analizza l’argomentazione teologico-politica di Ratzinger a favore del fondamento cristiano dell’identità europea e dei diritti umani, interrogando la genealogia concettuale della dignità nella modernità secolare e mettendo in luce le tensioni e i compromessi teologici che accompagnano l’appropriazione liberal-democratica dell’antropologia morale cristiana.
Le Migliori Notizie Cattoliche - direttamente nella vostra casella di posta elettronica
Iscrivetevi alla newsletter gratuita di ACI Stampa.
La nostra missione è la verità. Unisciti a noi!
La vostra donazione mensile aiuterà il nostro team a continuare a riportare la verità, con correttezza, integrità e fedeltà a Gesù Cristo e alla sua Chiesa.
Donazione a CNA