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“Laudate Deum”, il titolo della prossima Esortazione apostolica di Papa Francesco

Lo ha detto il Papa durante un incontro -giovedì 21 settembre - con i rettori di università pubbliche e private latinoamericane

Papa Francesco |  | Daniel Ibanez / ACI group Papa Francesco | | Daniel Ibanez / ACI group

"Laudate Deum”, è questo il titolo della prossima Esortazione apostolica di Papa Francesco, che sarà resa al mondo nota il 4 ottobre.

A “spoilerare” il titolo è lo stesso Papa Francesco durante un incontro -giovedì 21 settembre - con i rettori di università pubbliche e private latinoamericane. Vatican News ha pubblicato l’udienza solo ieri sera.

Francesco con i 200 partecipanti ha toccato e parlato di molti temi: il clima, le migrazioni, la cultura dello scarto. Tutti temi molto cari al Papa.

“L’umanità è stanca di questo uso improprio della natura, e deve tornare sulla strada di un buon utilizzo della natura. E come si usa la natura, una parola che può sembrare strana, direi: dialogo con la natura, dialogo", commenta Francesco.

Per quanto riguarda l’Esortazione Apostolica, che tutti aspettano, il Papa sulla “Laudate Deum”, che sarà pubblicata nel giorno della festa di San Francesco d'Assisi, il 4 ottobre, dice: "Uno sguardo a quello che è successo e dire cosa bisogna fare".

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Papa Francesco ha anche invitato i rettori delle università dell’America latina e dei Caraibi, promosso dalla Red de Universidades para el Cuidado de la Casa Común (Ruc) e dalla Pontificia Commissione per l’America Latina (Pcal), a diffondere un'educazione ai “valori umanistici e al dialogo fraterno”.

“Non dimentichiamo che la vocazione più nobile della persona umana è la politica. Dobbiamo formare i nostri giovani ad essere politici, nel senso più ampio del termine. Non solo ad agire in un partito politico, che è un piccolo gruppo, ma ad avere un'apertura politica e saper dialogare con i gruppi politici con maturità, la politica non è una malattia, secondo me è la vocazione più nobile in una società, perché è quella che porta avanti i processi di sviluppo", sottolinea il Papa.

Per concludere il tema della crisi migratoria. “Vi chiedo per rispetto dell'umanità sofferente, di affrontare questo problema nelle vostre università, ma con la densità umana che ha”. "Quindi in sintesi vi dico questo: i migranti devono essere accolti, accompagnati, promossi e integrati. Se non riusciamo a integrare il migrante, falliamo", conclude il Pontefice.