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Chiesa italiana, gli avvicendamenti possibili nel 2024

Sono 10 i vescovi italiani che nel corso dell’anno compiranno 75 anni e che pertanto dovranno presentare al Papa la loro rinuncia al governo pastorale delle proprie diocesi.

Monsignor Cerrato, Vescovo di Ivrea - Diocesi di Ivrea |  | Monsignor Cerrato, Vescovo di Ivrea - Diocesi di Ivrea Monsignor Cerrato, Vescovo di Ivrea - Diocesi di Ivrea | | Monsignor Cerrato, Vescovo di Ivrea - Diocesi di Ivrea

Sono 10 i vescovi italiani che nel corso dell’anno compiranno 75 anni e che pertanto dovranno presentare al Papa la loro rinuncia al governo pastorale delle proprie diocesi. Sarà poi il Pontefice a decidere se accettare o confermarli donec aliter provideatur.

A loro si aggiungono sei presuli che hanno già compiuto i 75 anni e che al momento sono stati confermati dal Papa nei loro rispettivi uffici: il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo metropolita di Firenze, che compirà 77 anni il 25 febbraio; il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo metropolita de L’Aquila; Monsignor Salvatore Ligorio, Arcivescovo metropolita di Potenza; Monsignor Andrea Turazzi, Vescovo di San Marino – Montefeltro; Monsignor Andrea Bruno Mazzocato, Arcivescovo metropolita di Udine; Monsignor Domenico Sorrentino, Arcivescovo-Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno.

Nel corso del 2024 compiranno 75 anni Monsignor Bruno Forte, Arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto (1 agosto); Monsignor Gianfranco De Luca, Vescovo di Termoli-Larino (11 settembre); Monsignor Douglas Regattieri, Vescovo di Cesena-Sarsina (5 ottobre); Monsignor Gerardo Rocconi, Vescovo di Jesi (14 novembre); Monsignor Carlo Bresciani, Vescovo di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto  (26 marzo); Monsignor Edoardo Aldo Cerrato, Vescovo di Ivrea (13 ottobre); Monsignor Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara (30 giugno); Monsignor Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo metropolita di Pisa (23 settembre); Monsignor Giovanni Roncari, Vescovo di Grosseto e Pitigliano (19 agosto); Monsignor Corrado Pizziolo, Vescovo di Vittorio Veneto (23 dicembre).

Bisogna tenere presente che il Papa nell’accettare le rinunce presentate dai vescovi potrebbe procedere nuovamente all’accorpamento di diocesi, unendole in persona episcopi come ormai è consuetudine da parte di Francesco.

Solo lo scorso anno il Papa in Italia ha proceduto ad accorpare Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado a Pesaro; Sessa Aurunca a Teano-Calvi e Alife-Caiazzo; Tricarico a Matera-Irsina; Pescia a Pistoia; Frascati a Velletri-Segni; Capua a Caserta.

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Al momento restano vacanti la diocesi di Iglesias, vacante dal 6 ottobre 2022 e affidata al Cardinale Arrigo Miglio quale amministratore apostolico e l’eparchia di Piana degli Albanesi, vacante dal 25 febbraio 2020 e affidata al Cardinale Francesco Montenegro quale amministratore apostolico.