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Nessuna cattiva condotta o abuso da parte del Cardinale Lacroix

L'indagine canonica preliminare scagiona l'Arcivescovo metropolita di Quebec

Il Cardinale Lacroix, Arcivescovo metropolita di Quebec |  | Daniel Ibanez CNA Il Cardinale Lacroix, Arcivescovo metropolita di Quebec | | Daniel Ibanez CNA

Il rapporto dell’indagine canonica preliminare nei confronti del Cardinale  Gérald Cyprien Lacroix, Arcivescovo di Québec, effettuata dal giudice André Denis  è stato portato a termine il 6 maggio 2024 e consegnato al Papa nei giorni successivi. Lo afferma un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede.

Alla luce dei fatti esaminati dal giudice, il rapporto non consente di identificare alcuna azione che si configuri come cattiva condotta o abuso da parte del Cardinale Lacroix. Di conseguenza, non è prevista una procedura canonica più approfondita.

Il Papa rivolge un profondo ringraziamento al giudice André Denis per aver portato a termine, entro i tempi previsti, il mandato che gli era stato affidato e che ha svolto con imparzialità nel contesto della causa collettiva mossa nei confronti dell’Arcidiocesi di Québec.

L’indagine era stata avviata a seguito di un’accusa formulata nell’ambito di una azione legale collettiva intentata contro l’Arcidiocesi di Québec. Nello specifico il porporato era stato accusato in forma anonima di aver abusato di una ragazza di 17 anni quasi 40 anni fa. L'accusa risale a fatti relativi al biennio 1987-88, quando la presunta vittima aveva 17 anni.

 

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Il Cardinale Lacroix, 66 anni, Arcivescovo di Québec dal 2011 e membro del Consiglio dei Cardinali – il cosiddetto C9 – dal 2023, aveva sempre categoricamente respinto le accuse che gli erano state rivolte.