Bari , lunedì, 29. dicembre, 2025 10:00 (ACI Stampa).
Bari, “Capitale dell’unità”. Così Papa Francesco definì la città di Bari, a conclusione dell’evento “Mediterraneo, frontiera di pace” che riunì nel 2020, nel capoluogo pugliese, 58 vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Tutto questo grazie anche ad una preziosa presenza, quella di San Nicola, patrono di Bari. Nella Basilica Pontificia di San Nicola si conservano le reliquie del Santo che più di tutti unisce cattolici e ortodossi, immaginato da sempre come un “ponte” tra Oriente e Occidente. Simbolo appunto di unità.
Ne abbiamo parlato a Bari con Padre Emmanuel Albano, direttore del Centro ecumenico della Basilica e coordinatore dell'Istituto di Teologia ecumenico-patristica "S. Nicola" della Facoltà Teologica Pugliese. Padre Emmanuel ha raccontato ad ACI stampa / EWTN News- questa speciale caratteristica di San Nicola. Non solo quindi San Nicola come il santo del Natale, ma anche il santo del dialogo interreligioso e dell’unità tra le diverse confessioni cristiane.
Nato nel III secolo a Myra, in Asia Minore, nell’attuale Turchia, San Nicola è una figura profondamente radicata nella tradizione cristiana orientale. Vescovo molto venerato dalle Chiese d’Oriente, occupa un ruolo centrale nella spiritualità bizantina e ortodossa ed è riconosciuto come simbolo di carità, attenzione ai poveri e giustizia. La sua fama di santo capace di miracoli si diffuse rapidamente in tutto il bacino del Mediterraneo.
“La Basilica di San Nicola è uno dei luoghi più importanti della cristianità, proprio perché unisce i pellegrini cattolici e ortodossi – commenta Padre Albano ai microfoni di ACI stampa- EWTN News - nei secoli la Basilica di San Nicola ha sempre prodotto pellegrinaggi continui di fratelli di ogni confessione che venivano a pregare qui sulla tomba di San Nicola. E questo è diventato negli anni, progressivamente, sempre più un modo per incontrarsi anche nella preghiera, una preghiera fatta insieme. Questo è favorito anche dalla presenza di una cappella ortodossa all’interno della Basilica stessa. È il luogo dove gli ortodossi, i nostri fratelli, celebrano la Divina Liturgia all'interno della Basilica”.
C’è un luogo all’interno della Basilica chiamato proprio “Cappella Orientale”. Le reliquie di San Nicola, custodite nella Basilica, sono un grande richiamo spirituale; i fedeli ortodossi si recano lì per pregare e accendere candele in ogni periodo dell’anno.







