Roma , sabato, 3. gennaio, 2026 10:00 (ACI Stampa).
Il tempo natalizio tra qualche giorno, con l’Epifania si conclude. In vista di questa festa tante le iniziative nelle diocesi italiane. In molte proprio la festa dell’Epifania diventa l’occasione per celebrare la festa dei Popoli con il coivolgimento delle comunità cattoliche etniche. In molte cattedrali celebrazioni presieduta dai vescovi come a Torino dove, nella Chiesa del Santo Volto, presiederà il card. Roberto Repole. Anche a Bologna martedì 6 gennaio alle ore 17.30 in Cattedrale, il card. Matteo Zuppi celebra la Messa dei Popoli. A Firenze con il card. Gherardo Gambelli e su iniziativa dell’Ufficio Migranti nella parrocchia di S. Pio X al Sodo. Domani in cattedrale a Genova S. Messa per la Festa dei Popoli a cura dell’Ufficio Comunità etniche mentre lunedì a Santa Maria del Cedro, nella diocesi di San Marco Argentano-Scalea la festa promossa dall’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso della diocesi in collaborazione con la pastorale missionaria e migratoria su tema “Insieme per sperare” con la partecipazione del vescovo Stefano Rega.
A Bologna, inoltre, si rinnova una delle sue tradizioni più sentite con la Befana solidale per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris. L’edizione 2026 assume un particolare valore simbolico e istituzionale grazie alla guida congiunta del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e dell’arcivescovo, il card. Zuppi, a testimonianza di un’alleanza condivisa tra istituzioni civili e Chiesa locale.
Oggi, invece, a Lucca, giornata di studio su santi e pellegrini organizzata dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella e dedicata ai santi pellegrini e ai segni del pellegrinaggio in Lucca, come dice l’arcivescovo Paolo Giulietti. Una iniziativa che si colloca all’indomani di un Giubileo che ha dato “nuova importanza ai cammini della fede e ha riportato numerose persone sulla Via Francigena”. “Il pellegrinaggio – ha aggiunto il presule – è senza dubbio una dimensione dell’identità Lucchese, per la presenza della Francigena e del flusso di viaggiatori della fede che la percorre da oltre quindici secoli verso Roma o verso Santiago di Compostella; per il Volto Santo e i suoi devoti provenienti da diverse parti d’Europa; per i tanti hospitales che costellavano il tessuto urbano; per i numerosi ‘corpi santi’ di pellegrini che si venerano nelle chiese della città”.
Iniziativa di solidarietà nella diocesi di Mileto Nicotera Tropea dove il vescovo, Attilio Nostro, ha voluta inviare una somma di denaro “come concreto segno di pace e di solidarietà”, a conclusione del Giubileo della Speranza, al card. Pierbattista Pizzaballa e destinata ai bambini e alle famiglie della Holy Family Parish di Gaza, duramente colpiti dalle conseguenze del conflitto in corso.
In questi giorni anche alcune ordinazioni presbiterali nelle nostre diocesi. Oggi nella diocesi di Acerenza il vescovo, Francesco Sirufo consacrerà sacerdote don Giorgio Carmelo Maio nella cattedrale di Santa Maria Assunta Vergine e San Canio vescovo e martire mentre lunedì nella diocesi di Ales-Terralba il vescovo Roberto Carboni, arcivescovo anche di Oristano, presiederà nella cattedrale di Ales, la consacrazione presbiterale del diacono don Andrea Scanu, della parrocchia di San Nicolò Vescovo in Guspini.




