Città del Vaticano , lunedì, 5. gennaio, 2026 14:00 (ACI Stampa).
Il primo viaggio, Leone XIV lo avrebbe voluto fare simbolicamente in Algeria, sulle orme di Sant’Agostino. E l’idea iniziale sembra fosse quella di attaccare una tappa di tre giorni, o poco più, al primo grande viaggio internazionale, che ha portato il Papa in Turchia e in Libano. Turchia e Libano erano sull’agenda di Papa Francesco: il primo già definito, anche se in forma più breve di quella che poi è stata (Francesco era già comunque malato), il secondo sogno mai realizzato almeno dal 2021. L’Algeria, invece, era un desiderio tutto di Leone.
Tornando dal viaggio in Turchia e in Libano, Leone XIV ha detto che il prossimo viaggio potrebbe essere in Africa, in particolare in Algeria. E, in effetti, da quando è arrivato ha “sistemato” anche ciò che c’era da sistemare nella Chiesa del Paese: ha dato un vescovo ad Annaba, l’antica diocesi di Agostino, ha nominato un nunzio apostolico, che era vacante dal marzo 2025, e ha ricevuto lo scorso 25 luglio 202 il presidente algerino Tebboune. A seguito di quell’udienza, non è stato comunicato che il Papa è stato invitato nel Paese, come succede a volte, ma il viaggio sembra essere allo studio.
Un grande sogno di Papa Francesco era quello di un ultimo viaggio in Africa, con destinazione Capo Verde. Sarebbe stato un viaggio del cuore. Il Papa che in dodici anni di pontificato non è mai tornato nella sua natia argentina sarebbe andato sulle tracce del Negro Manuel, lo schiavo capoverdiano che, arrivato in Argentina, ebbe l’incarico di trasportare quella che sarebbe diventata la Virgen de Lujan, il santuario argentino più seguito.
Capo Verde potrebbe non essere la destinazione di una tappa in Africa. Lo scorso settembre si sono celebrati i trenta anni della firma dell’esortazione post-sinodale di San Giovanni Paolo II Ecclesia In Africa, che avvenne in Camerun. E il Camerun è stato destinazione anche di un altro viaggio del Papa polacco e di uno di Benedetto XVI. Si dice che “le probabilità di un altro viaggio del Papa nel Paese sono alte”, e, nell’occasione, Leone XIV potrebbe anche prolungare il suo soggiorno toccando il Senegal e, addirittura, arrivando in Nigeria per dare sollievo ai cristiani perseguitati. L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro vaticano per i Rapporti con gli Stati, era previsto in un viaggio in Nigeria prima di unirsi al seguito papale in Turchia e Libano, ma il viaggio è stato posticipato. Il “ministro degli Esteri” vaticano avrebbe potuto, nell’occasione, verificare le condizioni di fattibilità del viaggio.
C’è poi l’idea di un grande viaggio in Spagna del Papa, che sembra la possibilità più concreta. Quest’anno, infatti, sarà inaugurata la Sagrada Família, la grande opera di Andoni Gaudì che è ormai in costruzione da più di un secolo. Non c’è ancora una data (ma si parla del 10 giugno), ma si sa che il Papa, oltre a Barcellona, dovrebbe andare a Madrid e a Santiago di Compostela.
Il settimanale spagnolo Vida Nueva ha diffuso l’informazione che lo scorso venerdì la presidenza della Conferenza Episcopale spagnola è stata in Segreteria di Stato su richiesta vaticana proprio per definire l’agenda della prossima visita. Erano presenti in delegazione il Cardinale Juan José Omella, arcivescovo di Barcellona (che compirà 80 anni quest’anno), il Cardinale José Cobo Cano, arcivescovo di Madrid, e l’arcivescovo di Valladolid, Luis Argüello, presidente della Conferenza Episcopale.





