Assisi , mercoledì, 14. gennaio, 2026 14:00 (ACI Stampa).
Si è ufficialmente aperto il Centenario della morte di San Francesco. Grande festa in Umbria, in Italia, in ogni parte. Dalla Cappella del Transito ad Assisi, luogo degli ultimi istanti terreni di Francesco, inizia così un tempo di grazia per la Chiesa e per il mondo. Tanti gli eventi in programma per questo 2026 che da sabato 10 gennaio 2026 alla Porziuncola di Assisi ha preso il via.
“L’avvio del Centenario in questo luogo altamente simbolico segna l’inizio di un tempo di grazia ecclesiale, che invita la Chiesa intera a tornare alle sorgenti della testimonianza francescana, là dove la vita di Francesco si è compiuta nella piena conformità a Cristo povero e crocifisso e dove Francesco – ha voluto sottolineare fra Massimo Travascio OFM, Custode della Porziuncola nel suo saluto iniziale – ha consegnato alla Chiesa un’eredità di pace, riconciliazione e canto”.
Cuore pulsante del rito è stato il cammino unitario delle sei grandi famiglie francescane, che hanno trovato in questa celebrazione “una voce sola e un passo comune”.
Fra Massimo Fusarelli OFM, Ministro generale dei Frati Minori, fra Carlos Alberto Trovarelli OFM Conv, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali, fra Roberto Genuin OFM Cap, Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini, Tibor Kauser OFS, Ministro generale dell’Ordine Francescano Secolare, fra Amando Trujillo Cano TOR, Ministro generale del Terzo Ordine Regolare, sr Daisy Kalamparamban CFI-TOR, Presidente della Conferenza Francescana Internazionale dei Fratelli e delle Sorelle del Terz’Ordine Regolare hanno attraversato insieme le navate della Basilica, inaugurando simbolicamente il pellegrinaggio di tutto il mondo francescano.
Al termine della celebrazione è stata letta la Lettera che Papa Leone XIV ha voluto indirizzare alla Famiglia francescana e alla Chiesa tutta per l’apertura del Centenario del Transito di san Francesco, “segno della partecipazione del Santo Padre a questo evento di rilevanza universale e della sua vicinanza spirituale al cammino che da Assisi si apre per l’intera comunità ecclesiale”.




