Sanremo , venerdì, 23. gennaio, 2026 10:00 (ACI Stampa).
Non è un’iniziativa “contro”, e non è neppure la prima di questo genere. Ma la “campana dei bimbi non nati”, che dal 28 dicembre scorso suona ogni sera alle 20 in memoria dei bambini non nati nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo, ha creato moltissime polemiche e persino manifestazioni, perché la campana andrebbe a toccare e offendere coloro che hanno deciso di ricorrere all’aborto.
Il vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta ha fatto sapere che la campana è stata installata con il desiderio di “dare voce a chi non ha potuto avere voce, di custodire nel cuore della Chiesa il ricordo dei bambini non nati a causa dell’aborto”.
La campana è stata fusa in occasione dei 40 Giorni per la Vita 2021-2022, il che aumenta il suo potere simbolico, poiché è nata durante un’altra iniziativa di preghiera destinata ai bambini non nati e alle loro madri. Ma ci sono state altre iniziative del genere in tutto il mondo. Il 27 ottobre 2021, Papa Francesco diede la benedizione ad alcune campane destinate allo scopo in Ecuador e Ucraina, e nell’occasione il Papa sottolineò che il loro suono deve “annunciare il mondo il Vangelo della vita”, “destare le coscienze” e tenere vivo il ricordo ai bambini non nati. E sempre Papa Francesco aveva già fatto riferimento, nel 2020, alle campane per i bambini non nati, chiedendo che il loro rintocco “risvegli le coscienze” dei legislatori del mondo.
Alcune di queste campane riportano l’incisione delle parole del Beato Jerzy Popielusko, il sacerdote polacco ucciso dai comunisti nel 1984, che diceva: “La vita di un bambino inizia sotto il cuore della madre”.




