Padova , venerdì, 23. gennaio, 2026 18:00 (ACI Stampa).
I numeri parlano chiaro. Sono giunti a Roma 33.475.369 pellegrini da 185 paesi diversi, in occasione del Giubileo 2025. Le previsioni sono state superate dai fatti. La maggior parte dei fedeli è arrivato dall’Europa: dal Vecchio Continente sono giunti il 62% dei pellegrini, il 16% dall'America del nord, e il 9,5% dall'America Latina. Il primo Paese rappresentato è stato l'Italia con il 36,3%, seguito dagli statunitensi con il 12,5%, dagli spagnoli al 6% e dai brasiliani con il 4%.
Ma più in generale i pellegrinaggi registrano numeri in forte crescita. A livello globale, i viaggi religiosi coinvolgono circa 330 milioni di persone, con un impatto significativo in Italia. Il pellegrino tipo è motivato principalmente da ragioni spirituali (50%) o religiose (41%), preferendo camminare (82,8%). Le mete in cima alle preferenze, oltre Roma, sono rappresentate dal Cammino di Santiago, Lourdes, Fatima; bloccati, al momento, per ovvi motivi, i pellegrinaggi in Terra Santa. Certo l’over tourism non si ferma e provoca anche i danni che si conoscono, purtroppo. Però il pellegrinaggio è un’altra cosa.
Il pellegrino è il viaggiatore più antico, insieme a quella di coloro che si spostavano per sopravvivenza, per i commerci, perché in fuga da persecuzioni e guerre, cacciati dalle loro terre. Un viaggio intrapreso per devozione, per un voto da onorare, per chiedere un aiuto dall’alto. I luoghi sacri cominciano ad esistere non appena l’uomo concepisce l’esistenza in forma comunitaria; i più antichi reperti archeologici testimoniano il desiderio, anzi la necessità di mettersi in contatto con l’Altro, con chi presiede le sorti di ciascuno e di tutti.
Se dunque il Giubileo appena concluso ha spinto milioni di pellegrini verso Roma e i tradizionali luoghi di fede, non si esaurisce nemmeno il desiderio di indagare e di studiare questo “fenomeno” , attraverso incontri, convegni, testi. Proprio al tema è dedicato il libro In cammino. Pellegrini e pellegrinaggi. Approfondimenti ed esperienze, nuova pubblicazione di Triveneto Theology Press, che raccoglie gli atti del convegno tenutosi tra Padova e Vicenza nel marzo dello scorso anno, a cura di Leopoldo Sandonà e Paolo Spolaore.
La prima parte è dedicata all’approfondimento storico, antropologico e sociologico, con alcuni focus tematici specifici di ambito biblico, interreligioso e con riferimento alla frontiera digitale; nella seconda parte trovano spazio le descrizioni di diversi cammini presenti in territorio triveneto.





