A San Pietro e nelle chiese di Roma le note del XV Festival di Musica e Arte Sacra

Benedetto XVI al concerto del 13 ottobre 2008
Foto: Archivio FMAS
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Sta accompagnando musicalmente questi ultimi giorni del Giubileo Straordinario della Misericordia l’edizione 2016 del Festival di Musica e Arte Sacra, giunto quest’anno alla sua XV edizione. Promosso e organizzato dalla omonima Fondazione, l’evento è divenuto nel tempo un appuntamento fisso dell’autunno romano e un’occasione imperdibile per sentir risuonare sotto le volte di San Pietro e nelle basiliche romane pagine celeberrime di grande musica sacra.

Il Festival di quest’anno è dedicato a Madre di Teresa di Calcutta, la Santa dell’Anno della Misericordia, canonizzata da Papa Francesco il 4 settembre scorso, e i Wiener Philharmoniker sono orchestra “in residence” di questa edizione. La rassegna è iniziata solennemente mercoledì 16 novembre nella Basilica vaticana, con l’Elevazione Spirituale accompagnata dalle note della Messa dell'Incoronazione K317 di Wolfgang Amadeus Mozart eseguita dai giapponesi Illuminart Philharmonic Orchestra e Illuminart Chorus in collaborazione con gli "Amici dell'Orchestra di Roma Sinfonietta", a cui è seguita la Messa celebrata dal cardinale arciprete Angelo Comastri con l’esecuzione della Missa Prima Pontificalis di Lorenzo Perosi curata del Coro della Cappella Sistina diretta dal maestro Massimo Palombella.

Ancora la Illuminart Philharmonic Orchestra e Coro e gli "Amici dell'Orchestra di Roma Sinfonietta" saranno i protagonisti del secondo concerto, in programma giovedì 17 novembre alle ore 21 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura. Di Ludwig van Beethoven, i due complessi eseguono la Sinfonia n. 9 in Re minore Op. 125.

Alla memoria dei defunti del recente terremoto che ha colpito l’Italia centrale e a quanti persero la vita nell’evento sismico del 2009 all’Aquila come pure a tutte le altre vittime di terremoti in ogni parte del mondo è dedicata l’esecuzione della mozartiana Messa di Requiem in Re minore K 626 di venerdì 18 novembre alle 12.30 nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio. A esibirsi saranno i tedeschi Palatina Klassik Vocal Ensemble e il Philharmonischer Chor an der Saar insieme al Coro e all’Orchestra del Conservatorio Statale di Kazan in Russia diretta dal maestro Leo Kraemer.

Riservato esclusivamente ai sostenitori della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra è il concerto serale delle 20 nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, con l’offerta di musiche di Mozart, Monteverdi, Schubert, Gallus, Haydn, Wirth, Caldara, Fux a cura dei Wiener Sängerknaben diretti da Gerald Wirth.

Doppia esecuzione meridiana sabato 19: alle 12.30 a Sant'Ignazio in Campo Marzio, lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, mentre alle 12 a Santa Maria sopra Minerva saranno alcuni cori statunitensi a esibirsi nel repertorio di Staheli, Palestrina, Esenvalds, Gjeilo, Caldwell, Ivory, nella Mass of the Children di John Rutter e nella prima mondiale di The Courtial Concerto for Violin & Piano di Roy & Rosemary. In serata invece uno degli eventi clou del Festival: l’esibizione dei Wiener Philharmoniker, che alle 21 a San Paolo fuori le Mura delizieranno i presenti con le armonie del Konzert für 2 Violinen, d-Moll, BWV 1043 di Johann Sebastian Bach e con lo Stabat Mater di Luigi Boccherini.

Sempre a San Paolo, ma domenica 20 novembre, ultimo giorno del Giubileo, saranno il Coro e l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala di Milano diretti rispettivamente da Alberto Malazzi e Christoph Eschenbach, a eseguire la Messa di Gloria per soli, coro a 4 voci e orchestra (opera postuma) di Giacomo Puccini, e Misericordias Domini KV 222 e l’Ave Verum Corpus KV 618 di Wolfgang Amadeus Mozart,

Infine, lunedì 21 novembre alle 21 nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, si chiuderanno i battenti dell’edizione 2016 del Festival con l’esecuzione del Violino Concerto N. 4 in Re maggiore, KV 218 di Mozart e con la Sinfonia N. 3 in Re minore diBruckner, interpretati dal World Peace Philarmonic diretto dal maestro Justus Frantz.

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