Al Global Interfaith Summit l'intervento dell' Ordine di Malta

Il Gran Cancelliere dell'Ordine di Malta, Albrecht Boeselager ha presentato le esperienze in Libano

Foto di gruppo al Global Interfaith Summit di Dubai nella Giornata internazionale della Tolleranza
Foto: SMOM
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 Sostenere il ruolo delle istituzioni religiose, facilitare il dialogo interreligioso , in particolare in Medio Oriente, e promuovere le leggi umanitarie internazionali. Sono questi gli obiettivi che il Gran Cancelliere dell'Ordine di Malta, Albrecht Boeselager ha presentato nel suo intervento al Global Interfaith Summit che ha preso il via oggi a Dubai nell'ambito dell'Expo 2020 presso il Padiglione italiano in occasione della Giornata internazionale della Tolleranza.

Boeselager, ha  detto che “la diplomazia basata sulla fede promuove il dialogo interreligioso e riconosce il ruolo chiave che i leader religiosi possono svolgere nella risoluzione dei conflitti e nella costruzione della pace".

 "Religions in action" è il documento diffuso dallo SMOM che ha come scopo la sensibilizzare sulla geopolitica globale della religione.  "I risultati chiave di questo documento - ha spiegato Albrecht Boeselager - derivano dall'esperienza di lavoro sul campo dell'Ordine di Malta: nelle aree di crisi il grado di successo della diplomazia - con la sua enfasi sul dialogo, sul negoziato e sul rispetto reciproco delle diverse confessioni - è inequivocabilmente legato alla capacità di coinvolgere le comunità religiose, i leader religiosi e includere le infrastrutture religiose".  

 Il Religious Compact trova un esempio delle sue intenzioni nella presenza dell'Ordine di Malta in Libano dove da oltre 20 anni gestisce diversi servizi sociali e medici in collaborazione con altre comunità religiose.  

Tra gli altri rappresentanti che hanno preso la parola il vicario apostolico per l'Arabia meridionale, il vescovo Paul Hinder.

  Il Global Interfaith Summit che ha preso il via oggi a Dubai nell'ambito dell'Expo 2020 presso il Padiglione italiano in occasione della Giornata internazionale della Tolleranza. Obiettivo del Summit - promosso dal Ministro per la Tolleranza e la Coesistenza degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Nahayan Mabarak Al Nahyan - che ha recentemente visitato l'Ordine di Malta a Roma - è quello di costruire ponti tra le diverse fedi attraverso la condivisione dei valori umani. Il vertice - che riunisce leader religiosi e alti rappresentanti delle autorità internazionali – mira a promuovere una cultura del dialogo e del rispetto reciproco.

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