Arte e teologia in Sant' Ignazio di Loyola, una mostra e un percorso on line

Alcuni volumi della mostra
Foto: jesuits.global
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La teologia di Sant’ Ignazio letta attraverso l’arte e in chiave digitale. Il progetto unisce la Curia die Gesuiti e BeWeb, il portale dei Beni Ecclesiastici in Web.

Quando nel mese di novembre 2017 sono terminati i lavori di ristrutturazione della Biblioteca della Curia Generalizia della Compagnia di Gesù (Peter-Hans Kolvenbach), oltre alla riapertura si è pensato ad un percorso tematico per far conoscere il grande valore storico, bibliografico, iconografico e spirituale che costituisce l’essenza stessa della storia della biblioteca e della Compagnia, attraverso i libri in essa posseduti.

Un percorso che attraverso l’arte illustri l’essenza e la spiritualità della Compagnia di Gesù.

Nel mese di giugno si è aggiunto un altro passo e nella Biblioteca Peter-Hans Kolvenbach, presso la Curia generale della Compagnia di Gesù,  è stata allestita una mostra di alcuni dei volumi antichi utilizzati nel percorso tematico: “Ignazio: la spiritualità attraverso l’arte”. Lo scopo di questa iniziativa è quello di contribuire a far conoscere la Biblioteca, recentemente riaperta, e la tradizione ignaziana su una piattaforma che permette a persone di tutto il mondo di avere accesso ad opere d’arte normalmente conservate in luoghi protetti.

Padre Bernardo Gantier, gesuita del Collegio Pio Latino Americano, lui stesso storico e artista, ha presentato il materiale esposto e lo ha collocato nel contesto di una delle caratteristiche della spiritualità ignaziana: l’incontro tra fantasia e rigore. Lo storico ha fatto notare che la personalità di sant’Ignazio lo aveva portato, fin da piccolo, ad immaginare e sognare la grandezza. Il suo percorso spirituale ha conservato questi tratti e li ha riorientati ma il suo interesse per il pellegrinaggio e la novità non lo hanno mai lasciato. L’applicazione dei sensi, nella spiritualità ignaziana, permette proprio una forma di “gioco”: trovarsi presenti agli eventi narrati. Il suo pellegrinaggio interiore lo portò ad entrare nell’intimità della Trinità... e verso la gloria.

Questo è ciò che il Fratello Andrea Pozzo, artista-pittore, ha saputo far sentire nelle sue magistrali opere. Parte del percorso tematico in BeWeb è dedicata a lui. Vengono messe in luce anche le opere di Athanasius Kircher, gesuita il cui spirito ludico ha portato a vere e proprie intuizioni scientifiche, e quelle di Angelo Secchi, considerato il padre dell'astrofisica e che, se il suo lavoro era segnato soprattutto dal rigore, aveva bisogno di fantasia per avventurarsi alla scoperta del mondo degli astri.

Per saperne di più si può leggere la presentazione, pubblicata negli atti del Convegno del 3 giugno 2019 a cui la Biblioteca ha partecipato.

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