“Ascoltare il grido della terra”. Comincia la settimana sociale ecumenica in Ucraina

È dedicato all’ecologia il tredicesimo appuntamento della Settimana Sociale Ecumenica. Rilanciata nel 2008, ha radici lontane

Un momento dell'edizione 2017 della Settimana Sociale Ecumenica in Ucraina
Foto: Ecumenical Social Week
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Sarà un incontro virtuale, dovuto alla pandemia del COVID 19. Ad ogni modo, la tredicesima edizione della Settimana Sociale Ecumenica in Ucraina avrà il consueto parterre di Ong, rappresentanti del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e membri della Chiesa locale. Il forum comincia il 7 ottobre e va avanti fino al 10, e tema di quest’anno è “Ascoltare il grido della terra. Ecologia integrale in azione”, e pone la barra sulla necessità della cura della casa comune nel quinto anno della pubblicazione dell’enciclica Laudato Si.

La Settimana Sociale Ecumenica è stata rilanciata in Ucraina nel 2008. Ma in realtà, la primissima Settimana Sociale Ecumenica ha avuto luogo nel 1939, su ispirazione del metropolita Andrej Shetpytsky, che è colui che rese la Chiesa Greco Cattolica Ucraina una Chiesa universale. Sheptytsky scelse come tema il patriottismo cristiano, con l’obiettivo di distinguerlo dal nazionalismo sciovinistico che si stava sviluppando velocemente in tutta Europa.

Il metropolita Sheptytsky aveva l’obiettivo di evitare ricadute nel nazionalsocialismo, in un periodo in cui già spiravano i venti di guerra sull’Europa. Per questo, propose che tutti i cristiani e tutte le persone di buona volontà si mobilitassero per proporre insieme una visione patriottica, filantropica, fedele alla nazionale, combinata con un impegno sociale che andasse al di là delle correnti confessionali e politiche. Perseguendo questo obiettivo, sempre nel 1939 Sheptytsky creò insieme al fratello Kliment, beato, un istituto di riunione delle Chiese intitolato al metropolita Josyf Rutsky.

La Settimana Ecumenica Sociale di quest’anno è organizzata dall’Istituto di Studi Ecumenici della Università Cattolica Ucraina di Leopoli. Tra quanti prenderanno la parola, il Cardinale Peter Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ma anche John Chryssavgis, consigliere per le questioni ambientali del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, e Volodymyr Sheremeta, capo del dipartimento di Questioni Ambientali della Chiesa Greco Cattolica Ucraina, nonché Juergen Moltmann, eco-teologo famoso in tutto il mondo.

Il Patriarca Ecumenico Bartolomeo ha inviato un messaggio ai partecipanti, dicendosi “felice di apprendere della preoccupazione condivisa e degli sforzi congiunti di vari organismi ecumenici in Ucraina, e ovviamente della cooperazione stretta della Chiesa Ortodossa di Ucraina e la Chiesa Cattolica Ucraina, nella loro visione per la trasformazione del mondo e il beneficio di tutti i popoli”.

Il forum consisterà in discussione, seminari e tavole rotonde su pianificazione urbana “verde”, la biodiversità del clima, l’eco-giornalismo, il ruolo della Chiesa e della comunità nel preservare l’ambiente, il business eco-responsabile.

Alla fine del Forum, sarà presentato un libro per bambini sul tema dell’ecologia. In tutto, si tratterà di una ventina di eventi, con 80 relatori ad animarli.

Ti potrebbe interessare