Assemblea CEI, cambia il Padre nostro. Novità sulla lotta agli abusi

La conferenza stampa del Cardinale Bassetti
Foto: ACI Stampa
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L’Assemblea Generale della CEI ha approvato la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano, a conclusione di un percorso durato oltre 16 anni.  Il testo della nuova edizione sarà ora sottoposto alla Santa Sede per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del Padre nostro «non abbandonarci alla tentazione» e dell’inizio del Gloria «pace in terra agli uomini, amati dal Signore». Lo afferma il comunicato finale della Assemblea Generale straordinaria della CEI che si è conclusa oggi in Vaticano. 

I lavori - a cui hanno preso parte 224 membri, 24 Vescovi emeriti, 31 rappresentanti di presbiteri, religiosi e religiose - si sono poi incentrati sulla lotta agli abusi, facendo il punto sulle Linee guida che la Commissione per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili sta formulando nella prospettiva della prevenzione e della formazione. Le Linee guida chiederanno di rafforzare la promozione della trasparenza e anche una comunicazione attenta a rispondere alle legittime domande di informazioni. La Commissione – ha l’impegno di portare le Linee guida all’approvazione del Consiglio Permanente, per arrivare a presentarle alla prossima Assemblea Generale.  Si è decisa poi la creazione presso la Cei di un “Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”, con un proprio Statuto, un regolamento e una segreteria stabile, in cui laiche e laici, presbiteri e religiosi esperti saranno a disposizione dei Vescovi diocesani. Il Servizio sosterrà nel compito di avviare i percorsi e le realtà diocesani – o inter-diocesani o regionali – di formazione e prevenzione. Potrà anche offrire consulenza alle diocesi, supportandole nei procedimenti processuali canonici e civili, secondo lo spirito delle norme e degli orientamenti che saranno contenuti nelle nuove Linee guida. “Questo è un problema  - ha assicurato il Cardinale Bassetti, Presidente della CEI - che la Chiesa Italiana vuole risolvere radicalmente”. 

L’Assemblea Generale ha approvato la costituzione di due Santi Patroni: San Leopoldo Mandić, quale patrono dei malati oncologici e Santa Rosa da Viterbo quale patrona della Gioventù Francescana d’Italia.

"La preoccupazione più grande - ha detto il Cardinale Bassetti - è che la gente soffra e sia infelice, anche per colpa della crisi economica. E si può creare rancore che suscita populismo. Mi preoccupa il fatto che la gente non lavora e non vedo grandi politiche per il lavoro. La gente ha bisogno di lavorare, diamo tempo al governo per potersi esprimere ma quello che mi preoccupa è la mancanza di lavoro, Pil fermo e debito pubblico che sale. Non sono prospettive che lasciano ben sperare".

“Sulla questione ICI - ha spiegato il Segretario Generale della CEI Monsignor Stefano Russo - non siamo preoccupati, le cifre sono da verificare, è unq a questione che non riguarda solo la Chiesa”.

 

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