Bassetti: "Livatino e Padre Pio protagonisti della vita civile e religiosa del loro tempo"

"Forse non è casuale che l’occasione per ricordare Rosario Livatino coincida con la memoria di Padre Pio: tutti e due sono stati protagonisti della vita religiosa e civile del loro tempo”

Il giudice Rosario Livatino
Foto: Chiesa di Milano
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"È una gioia e un onore per me essere oggi con voi, e presiedere l’Eucaristia ricordando Rosario Angelo Livatino, magistrato e martire". Questa mattina, a Roma, presso la Corte Suprema di Cassazione, il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI, ha presieduto la Santa Messa in memoria del Beato Rosario Livatino.

"Forse non è casuale che l’occasione per ricordare Rosario Livatino coincida con la memoria di Padre Pio: tutti e due sono stati protagonisti della vita religiosa e civile del loro tempo; tutti e due uomini del Sud del nostro Paese, che hanno mostrato i segni di quella grande potenzialità e vitalità che ha il Meridione d’Italia", sottolinea subito il Cardinale nell'omelia.

"Uno però, Padre Pio, religioso francescano, e l’altro, Livatino, laico: il primo, morto sazio di giorni, all’età di 81 anni, mentre Livatino è stato ucciso ed è morto prematuramente, all’età di solo 38 anni, vittima di un agguato mafioso. Mentre Padre Pio si occupava, nel foro interno della confessione, dell’anima e della vita dei fedeli, Livatino, nel foro del Tribunale, si prendeva cura di coloro che chiedevano giustizia allo Stato", aggiunge il Presidente della CEI.

"Tutti e due hanno contribuito, Padre Pio e Rosario Livatino, a costruire – con la preghiera, con la loro fede, con il loro impegno e la loro vita donata – il regno di Dio, e insieme ad esso una società migliore", ne è convinto il Cardinale Bassetti.

"Livatino aveva scritto già sulla sua tesi di Laurea in giurisprudenza, nel 1975, quel motto che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita: Sub tutela Dei. Sappiamo che senza l’aiuto di Dio e del suo Santo Spirito, non possiamo fare nulla. E voi sapete bene, per la vostra esperienza, come non sia facile prendere decisioni importanti che riguardano la vita degli altri (innocenti o colpevoli), e che si riflettono sull’armonia e la pacifica convivenza nel nostro Paese: il Signore accompagni il vostro importante compito nella società civile, che con dedizione e sacrificio portate avanti per il bene comune", commenta e conclude il Cardinale Bassetti.

La memoria liturgica di Livatino si celebrerà per la prima volta il prossimo 29 ottobre (giorno dell’anniversario della sua Cresima).

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