Carlo Acutis, una veglia di preghiera a Santa Maria degli Angeli

Carlo Acutis tra poche ore Beato. Testimonianze, musica, balli, momenti di silenzio e riflessione. Tutto questo è avvenuto ieri sera, nella splendida cornice di Santa Maria degli Angeli

Carlo Acutis, Vegli di preghiera a Santa Maria degli Angeli, Assisi
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Testimonianze, musica, coreografie, momenti di silenzio e riflessione. Tutto questo è avvenuto ieri sera, nella splendida cornice di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Erano più di 880 iscritti tra persone, famiglie, gruppi e giovani alla veglia di preghiera per Carlo Acutis.

Una serata per riflettere sulla vita di un giovane speciale che oggi sarà dichiarato beato. Nonostante il freddo e la salita della curva di contagi da coronavirus in Italia, ieri sera la piazza era un luogo di riflessione e di gioia allo stesso tempo.

Il momento di forte spiritualità è stato caratterizzato da molteplici "linguaggi espressivi", quali musica e balletti, e dai talenti dei giovani della diocesi umbra per condurre i presenti ad approfondire la vita di Carlo, "attualizzare il suo esempio e aprire il cuore alla venuta del Santissimo che sarà esposto durante la veglia".

All'interno della Basilica, grazie alla disponibilità della comunità dei frati minori e di molti sacerdoti che hanno accolto l'invito, molti si sono potuti confessare. In contemporanea in diverse chiese del centro storico di Assisi sempre possibile è stata l'Adorazione eucaristica libera, silenziosa o animata, nell'ambito dell'iniziativa "Assisi, città eucaristica". Quell'Eucarestia tanto amata da Carlo. La sua "autostrada verso il cielo".

“Una gioia immensa qui pregare insieme , ritrovarci popolo di Dio per ridurre grazie a Dio per il dono di Carlo. Grazie anche a Papa Francesco. Lui, Carlo, non è caduto nella trappola, Carlo è un giovane libero. Prepariamo i nostri cuori alla celebrazione di domani. Siamo alla porziuncola dove è iniziato tutto per Francesco d’Assisi. Inizi anche per noi un nuovo cammino di fede”, ha detto durante la Veglia il vescovo ausiliare della diocesi di Milano, monsignor Paolo Martinelli. La diocesi di Milano è stata sempre presente ad Assisi in questi giorni, in quanto è proprio a Milano che Carlo ha trascorso molto del suo tempo in vita.

Hanno partecipato alla Veglia anche il presidente della Conferenza episcopale umbra, monsignor Renato Boccardo, monsignor Domenico Sorrentino e il neoeletto custode della Porziuncola, padre Massimo Travascio.

Assisi si riempie, tra poche ore Carlo sarà beato. Sono state allestite cinque piazze con maxi schermi per seguire la cerimonia. Sono quasi cento i giornalisti accreditati, ci sono televisioni da tutto il mondo, di cui una libanese, che seguiranno la diretta della Beatificazione di Carlo Acutis.

Infine, un'altra novità da Assisi: si chiamerà “Francesco di Assisi e Carlo Acutis per una economia della fraternità” il premio internazionale annunciato dal vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, giovedì 8 ottobre nel Santuario della Spogliazione. Il premio è specificamente finalizzato ad incoraggiare quei processi economici “dal basso”, in cui persone con scarse possibilità economiche, in qualunque parte del mondo, ma specie nelle regioni più povere, si mettono insieme intorno a valide idee progettuali, contando soprattutto sul “capitale della fraternità”. Il premio sarà di carattere simbolico, educativo.

 

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