Chiesa in Europa, un sacerdote - psicologo nuovo segretario generale della COMECE

Ritratto di padre Barrios Prieto, nuovo segretario generale della COMECE
Foto: Foto: COMECE
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Per l’incarico di segretario generale della Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea è stato scelto un sacerdote di Madrid, con un background da psicologo e una forte esperienza nel campo ecumenico. Dall’1 settembre, padre Manuel Enrique Barrios Prieto prenderà l’incarico di numero 2 dell’organismo della Chiesa che monitora le attività del Parlamento Europeo, conosciuto con l’acronimo COMECE.

Padre Barros Prieto prende il posto di padre Olivier Poquillon, domenicano con un passato in Iraq, che ha terminato il suo mandato. Padre Poquillon ha un passato da delegato domenicano alle Nazioni Unite e aveva anche vissuto in Iraq. Tra i risultati dei suoi tre anni di mandato, l’organizzazione del convegno (Re)Thinking Europe per i sessanta anni dell’Unione Europea. L’ultimo impegno ufficiale è stato l’incontro annuale che la presidenza COMECE ha avuto con Papa Francesco lo scorso 6 giugno.

Padre Barrios Prieto va così ad affiancare l’arcivescovo Jean-Claude Hollerich, nominato presidente nel marzo 2018.

Padre Barrios Prieto avrà un mandato di quattro anni, secondo il nuovo statuto della COMECE, e il suo primo impegno ufficiale sarà la conferenza stampa di presentazione in occasione della riunione del Comitato Esecutivo della commissione il 16 settembre, che vedrà la partecipazione dell’arcivescovo Hollerich, presidente, e dei vescovi Mariano Crociata, Noel Treanor, Franz-Josef Overbeck e Jan Vokal, vicepresidenti.

Nato a Madrid nel 1962, padre Barrios Prieto ha in realtà vissuto quasi tutti gli anni giovanili a Roma, dove ha studiato alla scuola inglese e dove è stato ordinato sacerdote nel 1988. Ha studiato alla Pontificia Università Gregoriana ed è anche uno psicologo riconosciuto dalla Federazione Europea delle Associazioni di Psicologi. Dal 2011 è stato direttore del segretariato per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Spagnola e per venti anni è stato parroco della parrocchia di Santa Catalina de Alejandria a Madrid.

Tra i suoi precedenti incarichi, quello di delegato episcopale per la pastorale per la famiglia nella diocesi di Madrid (2002-2011), arciprete del decanato di Barajas (2003 – 2012) e professore di teologia all’Istituto di Scienze religiose di San Agustin e a quello di San Damaso.

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