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Da Papa Francesco i capitani reggenti di San Marino

I governanti della Repubblica di San Marino oggi dal Papa in visita di congedo. Sottolineati i rapporti eccellenti tra San Marino e Santa Sede, ribadita la consonanza sulle sfide internazionali
I capitani reggenti di San Marino da Papa Francesco, 20 marzo 2023 | Vatican Media I capitani reggenti di San Marino da Papa Francesco, 20 marzo 2023 | Vatican Media

Erano stati in Vaticano il 5 gennaio, per i funerali del Papa emerito Benedetto XVI: Con la visita di oggi, i capitani reggenti della Repubblica di San Marino si congedano dal Papa emerito, dato che concluderanno il loro semestre di reggenza il prossimo 1 aprile.

Dalla loro elezione, Maria Luisa Berti e Manuel Ciavatta avevano mostrato grande vicinanza con la Santa Sede, inviando un messaggio al Papa appena presa la reggenza. Era l’8 ottobre, e in udienza dal Papa c’era l’Aeroclub di San Marino. Nella delegazione era presente il segretario di Stato per gli Affari Esteri Beccari, che consegnò al Papa un messaggio dei capitani reggenti appena insediati in un momento – spiegò – “di forte preoccupazione per l’escalation del conflitto in corso in Ucraina, rappresentando altresì la disponibilità della Repubblica ad adoperarsi per contribuire a fermare l’azione militare e per riportare la pace, attraverso la mediazione e la conciliazione fra le parti”.

La Repubblica di San Marino è un piccolo Stato indipendente, un enclave in territorio italiano che si trova a poca distanza da Rimini, i cui capi dello Stato sono appunto i capitani reggenti. Questi sono sempre due, e hanno un mandato della durata di un semestre. Significa che almeno due volte l’anno i capitani reggenti di San Marino sono in visita da Papa Francesco.

Maria Luisa Berti e Manuel Ciavatta sono stati eletti per il semestre che va dall’1 ottobre 2022 all’1 aprile 2023. Già eletti i successori, Alessandro Scarano e Adele Tonnini

L’udienza dei capitani reggenti uscenti con il Papa è durata 30 minuti. Papa Francesco ha donato ai capitani delle formelle di ceramica, i soliti volumi dei documenti papali, il messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace di quest’anno, il documento sulla Fratellanza Umana, il libro sulla statio orbis del 27 marzo 2020.

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I capitani reggenti, dal contato loro, hanno regalato un completo di paramenti per l’altare realizzato dalle suore del convento di clausura di Santa Chiara in San Marino, e il volto di Gesù stampato in argento e deposto su legno di ulivo, realizzato da artista contemporaneo.

Dopo l’incontro con Papa Francesco, i capitani reggenti hanno avuto colloquio con il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e con il sottosegretario per i rapporti con gli Stati Miroslaw Wachowski (l’arcivescovo Gallagher, “ministro degli Esteri” vaticano, era assente perché conclude oggi la sua visita a Tirana).

Nel colloquio in Segreteria di Stato, si legge in un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede “sono state sottolineate le eccellenti relazioni esistenti tra la Santa Sede e la Repubblica di San Marino” e “ci si è quindi soffermati su alcune tematiche d’interesse per la società sammarinese”.

Quindi ,”sono state affrontate questioni di carattere internazionale, con particolare attenzione agli sviluppi del conflitto in Ucraina, alle relazioni con l’Europa e alle migrazioni, ed è stata espressa la comune volontà di rafforzare la collaborazione nell’ambito della diplomazia multilaterale”.