Da Papa Francesco la presidenza COMECE. “Il Papa ama l’Europa”

Udienza di Papa Francesco alla presidenza COMECE. Crociata: “Portiamo le istanze dei marginalizzati”. Hollerich: “Per il Papa, l’Europa è multilateralismo e pace”

Il Cardinale Hollerich e il vescovo Overbek con i cronisti al termine dell'udienza con Papa Francesco
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Una udienza per parlare di Europa, e in particolare di Unione Europea, con alcuni temi che stanno a cuore al Papa, come quello delle migrazioni. La presidenza della Conferenza delle Commissioni Episcopali dell’Unione Europea (COMECE) ha incontrato oggi Papa Francesco, al termine di una settimana che la ha vista dialogare con varie istituzioni della Santa Sede.

La COMECE ha sede a Bruxelles, è composta da vescovi delegati dei 28 Paesi dell’Unione Europea e monitora le istituzioni europei. Presidente è il Cardinale Jean-Claude Hollerich, mentre vicepresidenti sono i vescovi Mariano Crociata di Latina e Franz-Jozef Overbek di Essen.

Parlando con la stampa al termine dell’incontro, il Cardinale Hollerich ha sottolinea che “la Chiesa cattolica, anche se è una piccola minoranza, ha comunque un peso che viene dalla storia, e questo peso ci sarà sempre. A noi tocca di costruire una Chiesa viva, evangelizzare l’Europa, non nel senso del proselitismo, ma veramente predicare il Vangelo in Europa”.

Con Papa Francesco, aggiunge, abbiamo “parlato dell’Unione Europea, perché rappresentiamo le Chiese di fronte l’Unione”. Il Papa – ha aggiunto il Cardinale Hollerich – “ha un profondo amore per l’Europa e anche penso un grande supporto per l’Unione Europea, perché vede nell’Europa una forza di multilateralismo e di pace”.

Per il presidente della COMECE, non si tratta di parlare di delusione del Papa nei confronti dell’Europa, ma di un supporto che si espleta “con parole più gentili, ma anche più dure, che sono necessarie, perché l’amore non si esprime soltanto in dolcezza”.

Il Cardinale Hollerich ha sottolineato che “abbiamo avuto questa necessità di avere un Papa argentino per darci un nuovo punto di vista sull’Europa e di dimostrare a noi europei come l’Unione Europea sia necessaria, non solo per i cittadini dell’Europa, ma per quelli comuni di altri Paesi. E dobbiamo alzare la nostra voce, dobbiamo parlare agli emarginati”.

Il vescovo Crociata ha aggiunto che i vescovi della COMECE sentono la responsabilità di contribuire come conferenze episcopali al processo di Unione Europea, invitando ad avere quelle attenzione verso le fasce più deboli e verso quelle situazioni in cui la diseguaglianza si manifesta in maniera più insidiosa”.

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