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Dalle diocesi, la festa della Perdonanza celestiniana a l'Aquila per un anno intero

Celebrazioni anche per i 200 anni della morte di Papa Pio VII
 | Perdonanza Celestianiana | Perdonanza Celestianiana

In questi giorni la Missione Cattolica Italiana di Genk, in Belgio, è in festa. Un giovane emigrato italiano lo scorso 15 agosto, festa dell’Assunta, è stato ordinato sacerdote e domani celebrerà, nella chiesa della Missione, la sua prima liturgia eucaristica. Sarà per il neo sacerdote don Gianluca Loperfido,  una celebrazione in lingua olandese e italiana, espressione del suo servizio,  “dono anche della Fede della Chiesa d’origine italiana alla Chiesa qui nelle Fiandre”, alla Mci.

Alla celebrazione, informa il quotidiano www.migrantesonline.it che ha dedicato in questi giorni ampio spazio alla ordinazione - sarà presente il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo insieme al responsabile della comunità italiana don Gregorio Aiello. Don Loperfido è originario della della diocesi di Taranto ma emigrato in Belgio da una decina di anni. E’ entrato in seminario dopo aver lavorato in alcuni ristoranti in Belgio.

Domani festa anche a L’Aquila dove giungeranno in pellegrinaggio un centinaio di famiglie provenienti dalle undici diocesi della regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. L’incontro è stato organizzato dalla Consulta regionale di Pastorale familiare della CEAM (Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana), guidata da don Sabatino Fioriti, in occasione dell’Anno della Misericordia, l’indulgenza concessa da Papa Francesco all’indomani della sua Visita pastorale a L’Aquila, che ha prolungato per un anno intero la Perdonanza Celestiniana. Dopo gli arrivi Laura Paladino, biblista e docente presso la Pontificia Università Gregoriana guiderà una lectio divina sul tema “La lavanda dei piedi: vocazione e servizio”.

Dopo i tavoli di confronto tra i convenuti, le famiglie si recheranno nella Basilica di S. Maria di Collemaggio per la celebrazione penitenziale presieduta dall’arcivescovo di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, delegato Ceam per la Pastorale Familiare. Nel pomeriggio l’arcivescovo di L’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, presidente della Ceam, presiederà la Santa  Messa nella basilica celestiniana. E sempre a L’Aquila dal 28 agosto la festa della Perdonanza giunta alla 729 edizione.  Quest’anno il corteo della Bolla partirà il 28 agosto e arriverà alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Successivamente sarà celebrata la Messa stazionale e dopo, ai vespri (come recita la Bolla Papale di Celestino V), verrà aperta la Porta Santa della basilica, che quest'anno verrà dischiusa dal cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero Vaticano per le Cause dei Santi.

E ancora domani nella diocesi di Cesena-Sarsina l’apertura dell’anno intitolato al Papa cesenate Pio VII Chiaramonti. Nato a Cesena il 14 agosto 1742, Pio VII morì a Roma il 20 agosto 1823, dove aver guidato per 23 anni la Chiesa e aver vissuto periodi molto difficili nei rapporti con Napoleone che lo tenne prigioniero per oltre 1100 giorni. La solenne celebrazione eucaristica, che si tiene a 200 anni dalla morte del pontefice cesenate sarà presieduta dal Segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin. Con lui sull’altare ci saranno il vescovo di Cesena-Sarsina, Douglas Regattieri, numerosi presuli dell’Emilia Romagna e l’abate padre Mauro Maccarinelli.  Il 20 agosto sarà solo la giornata di apertura dell’anno denominato chiaramontiano che vede una serie di altri appuntamenti promossi dalla diocesi cesenate in collaborazione con l’abbazia del Monte, il Comune di Cesena, la biblioteca Malatestiana, le diocesi di Tivoli, Imola e Savona, con l’appoggio della famiglia Chiaramonti. La conclusione con il card. Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

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