Dalle Diocesi, le iniziative per la Giornata Mondiale dei nonni

Un ruolo, quello dei nonni e delle nonne, più volte sottolineato da papa Francesco che ha voluto dedicare loro una Giornata mondiale che si celebra nella quarta domenica di Luglio

Papa Francesco
Foto: Vatican Media / ACI group
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Da più parti si sente affermare che gli anziani – nonni e nonne - rappresentano un vero e proprio pilastro della nostra società grazie alla loro saggezza, esperienza e anche al loro supporto – spesso
fondamentale – per le famiglie dei loro figli. Un ruolo, quello dei nonni e delle nonne, più volte sottolineato da papa Francesco che ha voluto dedicare loro una Giornata mondiale che si celebra nella quarta domenica di Luglio.

La prossima è domani e non mancano, in tutte le diocesi, iniziative
per mettere al centro queste figure. Il tema scelto dal Pontefice è tratto dal Salmo 92: “Nella vecchiaia daranno ancora frutti” (Sal. 92, 15) e tra le indicazioni la celebrazione di una Messa e la visita agli anziani soli.

A Roma la celebrazione, nella Basilica di San Pietro, sarà presieduta dal Vicario del papa per la diocesi romana, il card. Angelo De Donatis su mandato dello stesso Pontefice che nel messaggio della Giornata ha sottolineato come “visitare gli anziani soli è un’opera di misericordia del nostro tempo”.

“Nel tempo estivo si interrompono tante attività, ma molti anziani non vanno in vacanza. Rimangono in città, nei nostri quartieri e a volte si sentono ancora più abbandonati”, ha scritto il card. De Donatis in una lettera ai parroci della Capitale invitandoli a pensare ad “un momento semplice e significativo per gli anziani. Diverse parrocchie, l’anno scorso hanno proposto una messa serale all’aperto (il sabato o la domenica), con la benedizione degli anziani e, a seguire, un intrattenimento musicale e la condivisione della cena. Per questa occasione vi esorto a visitare gli anziani in casa o nelle case di riposo. Semplici gesti di attenzione compiuti con amore e carità pastorale daranno coraggio e luce a tante persone sole”.

A Savona, domani ,mattina, nella Cattedrale Nostra Signora Assunta il vescovo di Savona-Noli, Calogero Marino, presiederà una liturgia eucaristica.

Nella diocesi di Siena-Val D’Elsa- Montalcino l’arcivescovo, il card. Paolo Lojudice, ha promosso una giornata speciale accanto alle
nonne e ai nonni. Il cardinale, nel pomeriggio, a Colle Val D’Elsa visiterà la “Casa San Giuseppe famiglia per la terza età” e celebrerà la santa messa con gli ospiti e gli operatori della struttura. Il papa – dice il porporato – “ci invita ad annunciare questa Giornata nelle nostre parrocchie e comunità, ‘ad andare a trovare gli anziani più soli, a casa o nelle residenze dove sono ospiti.

Facciamo in modo che nessuno viva questo giorno nella solitudine’”. L’invito è quello di “fare in modo che ogni giorno dell’anno ci sia attenzione alla terza età considerandola non più un peso, ma
una grande risorsa per le nostre comunità. Ripartiamo dai nostri nonni e nonne per custodire il mondo”. Ad Asti il vescovo, Marco Prastaro, presiederà alle 17.30 una celebrazione eucaristica nel santuario della Beata Vergine del Portone. In vista della Giornata, la Madonna del Portone è stata pellegrina presso alcune RSA di Asti accompagnata dal rettore del Santuario e alcuni volontari: il 9 luglio all’Opera Pia Tellini, il 16 dalle Francescane Angeline e la residenza San Giuseppe, ieri alla Casa di Riposo Città di Asti e Casa Mia, in collaborazione con Acos e l’Ufficio per la Pastorale della Salute.

Celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, al Santuario della Madonna della Valle, a Bevagna, durante la quale ci sarà l’atto di affidamento dei nonni e degli
anziani alla Vergine Maria.

Per questa giornata Indulgenza plenaria alle consuete condizioni a chi partecipera alle diverse funzioni religiose e ai fedeli che dedicheranno del tempo adeguato a visitare, in presenza o virtualmente, tramite i mezzi di comunicazione, i fratelli anziani bisognosi o in difficoltà (come i malati, gli abbandonati, i disabili). Inoltre – si legge in una nota della Penitenzieria apostolica, la l’Indulgenza plenaria sarà concessa agli anziani malati e a tutti coloro che, impossibilitati ad uscire dalla propria casa per grave motivo, si uniranno spiritualmente alle funzioni sacre della Giornata mondiale, offrendo a Dio Misericordioso le loro preghiere, i dolori e le sofferenze della propria vita”.

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