Due ottocentenari per i francescani. E forse una enciclica nel giorno di San Francesco

Parlando alla presentazione della Carta d’Intenti per le celebrazioni di due ottocentenari francescani, il vescovo di Rieti Domenico Pompili ha anticipato la prossima pubblicazione di una enciclica del Papa

La firma della Carta di Intenti tra Diocesi di Rieti, Provincia di San Bonaventura, comuni di Rieti e Greccio
Foto: Chiesa di Rieti
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Due ottocentenari francescani da celebrare, magari (ma non ci sono conferme ufficiali) con una sorpresa da parte del Papa. Diocesi di Rieti, Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori e Comuni di Rieti e Greccio hanno siglato, lo scorso 26 agosto, una Carta di Intenti per preparare e coordinare le celebrazioni dell’ottocentenario della Regola Bollata, scritta da San Francesco a Fonte Colombo e approvata da Papa Onorio II 29 novembre 1293, e del Primo Presepe di Greccio, realizzato nel Natale dello stesso anno. Ed è stato durante la firma di questa Carta di Intesa che il vescovo Domenico Pompili di Rieti ha annunciato la prossima uscita di una nuova enciclica papale.

“A breve – ha detto il vescovo – il Papa stesso emanerà una enciclica sul tema della Fratellanza Umana”. Secondo quanto trapela dal Vaticano, l’enciclica potrebbe essere firmata il 4 ottobre, giorno di San Francesco di Assisi, e presentata il 5 ottobre. Legata al giorno di San Francesco, l’enciclica andrebbe così a suggellare le celebrazioni francescane. L’enciclica andrebbe a cadere anche nell’anno in cui si celebra l’800esimo anniversario dei primi martiri francescani, che persero la vita durante un loro tentativo di evangelizzazione del Marocco. Ed è anche da ricordare che il viaggio d Papa Francesco in Egitto nel 2017, che fu parte del percorso che portò alla firma della Dichiarazione sulla Fraternità Umana ad Abu Dhabi nel 2019, fu caratterizzato dal ricordo dell’incontro di San Francesco e il sultano a Damietta nel 1219.

Sono molte le ricorrenze di ottocentenari francescani che avranno luogo da quest’anno fino al 2026, anniversario della morte di San Francesco: dall’ottocentenario delle stimmate, che San Francesco ha ricevuto nel 1223, alla stesura del Cantico delle Creature nel 1225 fino alla morte nella sera del 3 ottobre 1226.

La firma della Carta di Intenti porta così alla Costituzione del Comitato Greccio 2023. “La sottoscrizione di oggi – ha detto il vescovo Pompili - è il frutto di un posticipo forzato. Se non ci fosse stata la pandemia, infatti, la presentazione della Carta di Intenti si sarebbe dovuta tenere nel mese di maggio in occasione del XVIII Convegno annuale di Greccio”.

Padre Massimo Fusarelli, ministro della Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori, ha anche ricordato nell’evento come i due centenari, impostati nella bellezza di una cornice naturale, siano anche portatori di messaggi attuali, perché “parlare di ecologia integrale significa rivolgersi alle persone di oggi, come Francesco, con la rappresentazione del presepe, ha voluto rendere leggibile il Vangelo per la gente del suo tempo”.

Ecologia integrale che sarà probabilmente uno dei temi della possibile prossima enciclica di Papa Francesco sulla fratellanza umana, che secondo indiscrezioni si chiamerà “Siamo tutti fratelli”. Possibile che il Papa delinei il mondo dopo il coronavirus sulla base della fratellanza umana e della solidarietà, tra l’altro temi centrali del suo ultimo ciclo di catechesi alle udienze generali del mercoledì. Ma sarà anche da vedere in che modo il Papa strutturerà il suo messaggio all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si terrà da remoto il prossimo 15 settembre.

Ti potrebbe interessare