Edvige, principessa tedesca amata dai polacchi che protegge la Slesia

Una santa della misericordia au cui piedi i pellegrini hanno pregato per la elezione di Giovanni Paolo II

Il monastero di Trzebnica
Foto: AA
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Il 16 ottobre di ogni anno una cittadina della Polonia a pochi chilometri da Breslavia, diventa un luogo di pellegrinaggio e di ricordo.

Si celebra Edvige, duchessa e santa, nata in Baviera forse nel 1174, divenuta moglie di un principe polacco per volontà della famiglia anche se avrebbe preferito la vita monastica e morta Trzebnica dove è sepolta nel 1243.

Il monastero che volle fondare è oggi ancora uno dei luoghi più suggestivi della Slesia, regione cattolica e polacca che ha subito la invasione protestante e la dominazione tedesca. Un simbolo per i polacchi che hanno sempre sentito Edvige come una santa polacca appunto.

Edvige era stata educata nel monastero di Kitzingen e la sua fama di donna di misericordia era talmente grande che la sua tomba nella sontuosa chiesa gotica di Trzebnica è una delle più maestose opere d’arte della regione.

La chiesa decorata secondo lo stile barocco è parte del complesso monastico che oggi ospita anche un ospedale dove prestano il loro servizio le suore della Misericordia di San Carlo Borromeo.

Ma Edvige lo fondò nel 1202 insieme a suo marito Enrico, e da allora la storia del monastero segue la storia della Slesia meridionale.

Un po’ lontano dal centro della cittadina il luogo divenne un punto di riferimento. E ancora oggi è al centro non solo della attività religiosa ma di studi e ricerche sulla storia della regione.

Particolarmente importante per la storia dell'architettura è la Cappella di St. Hedwig, il primo edificio gotico in Polonia.

Invasioni come quelle degli ussiti con la devastazione delle terre dell'abbazia e dei monasteri nel 1432 e 1433, e poi la distruzione nel 1475 da parte dell'esercito ungherese di Corvino portarono il monastero ad un lungo periodo di declino insieme alla diffusione del protestantesimo. Nel 1464, a seguito di un fulmine nella chiesa, il tetto della cappella fu distrutto, tuttavia il monastero sopravvisse.

Dal 1648 con la sconfitta dal turchi il monastero inizia la rinascita e il culto di Sant’Edvige rinasce. Nella seconda metà del 17 ° secolo e nel 18 ° secolo il monastero assume l’attuale aspetto barocco. Ma nel 1810 il monastero fu secolarizzato e gli arredi interni vengono trasferiti a Breslavia e il monastero diventa un ospedale militare. Nel 1870 proprietari del monastero divennero Cavalieri Ospitalieri e nel 1889 le Suore della Misericordia di San Borromeo. Negli anni '30 furono avviati i lavori di ristrutturazione, proseguiti anche dopo la guerra. Dopo il trasferimento dell'ospedale, tutti gli edifici del monastero furono rilevati dalle Suore della Misericordia di San Borromeo.

La data del 16 ottobre non ricorda esattamente quella della morte della santa, e la sua festa venne spostata dal 15 ottobre per far posto a quella di Santa Teresa d'Avila.

Ma la data del 16 è diventata ancora più significativa per la Polonia. Il 16 ottobre del 1978 un polacco divenne Papa. E Karol Wojtyła in quell’anno volle ringraziare chi in quel santuario pregò per la sua elezione e per la sua missione.

Ogni anno la festa e il pellegrinaggio offrono l’occasione di ammirare le meraviglie architettoniche del monastero.

 

Ti potrebbe interessare