Fuci, a Camaldoli "Settimane teologiche" su ambiente e famiglia

Fucini in azione
Foto: Fuci
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La Fuci a Camaldoli, nel suo luogo del cuore, riflette partendo dalla cultura e dalla teologia. Sono infatti in corso, come ogni anno, le cosiddette “Settimane teologiche” riservate agli studenti universitari. Dal 26 luglio al 1 agosto e dal 2 all’8 agosto nel monastero camaldolese si ripropone l’antica tradizione cominciata quando “nel 1934 Giovanni Battista Montini vi si recò con alcuni giovani provenienti dall’esperienza fucina per momenti di studio, riposo e riflessione presso il Monastero dell’ordine monastico camaldolese”, fanno sapere dalla Fuci.

Quest’anno la Federazione universitaria cattolica italiana ha scelto soprattutto due temi: ambiente e famiglia, “volendo rispondere alla chiamata della Chiesa ad approfondire queste tematiche quanto mai urgenti ed attuali. L’uscita della prima Enciclica di papa Francesco e il prossimo Sinodo dei vescovi a riferimento, con la voglia di approfondire e produrre pensiero sui temi, da giovani studenti universitari quali siamo”, spiegano.

“Qual è il ruolo dell’uomo nella Salvaguardia del Creato, considerando l’ambiente naturale un dono di Dio a tutti noi e casa in cui vivere insieme la comunità?”, si chiedono i fucini. Le risposte nella prima settimana, dal tema “Perché lo coltivasse e lo custodisse”(Gn 2,15). La Terra promessa e affidata- giungeranno da riflessioni del prof. André Wenin, biblista e docente di esegesi biblica presso l’Università Cattolica di Lovanio e del prof. Maurizio Tira, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria all’Università di Brescia, che apriranno il confronto fra gli studenti.
 
“Quale il ruolo della famiglia oggi e  quali i volti e le necessità del fare famiglia in questo tempo storico?”, la seconda domanda alla base dell’altra settimana, che ha per tema: “Per questo lascerà suo padre e sua madre (Gn2,24). La famiglia, missione e vocazione”. A guidare la riflessione il prof. Flavio Dalla Vecchia, biblista e docente di Lingua e Letteratura ebraica e di Sacra Scrittura presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il prof. Basilio Petrà, docente di Teologia morale presso la Facoltà teologica dell’Italia centrale e di Morale ortodossa presso il Pontificio Istituto orientale di Roma e la prof.ssa Maddalena Colombo, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

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