GMG di Cracovia: ogni sera festa con il Papa. Che arriverà anche in tram

Palazzo dell'Arcivescovado, Cracovia
Foto: Conferenza Episcopale Polacca
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Ogni sera Papa Francesco si affaccerà dal balcone dell’Arcivescovado di Cracovia e un gruppo preparerà la festa e accoglierà il suo saluto: la prima sera sarà con i disabili, la seconda con gli sposi novelli, la terza con i senza tetto e i poveri. E poi per giungere alla Cerimonia di Accoglienza con i giovani al Parco Jordan a Błonia Francesco prenderà un tram ecologico. Queste sono solo due delle tante novità che caratterizzeranno il viaggio a Cracovia di Papa Francesco per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù.

Lo ha riferito Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, durante il briefing con i giornalisti per l’imminente viaggio del Papa a Cracovia, dal 27 al 31 luglio.

Quello in Polonia è il quindicesimo viaggio internazionale di Papa Francesco. Per lui, è una prima volta: non è mai stato nella terra di San Giovanni Paolo II. Il tema della giornata sarà "I Giovani nel quadro dell’Anno della Misericordia".

Cracovia infatti è un luogo fondamentale per la rivelazione del messaggio della misericordia, come Giovanni Paolo II ha enunciato con la sua enciclica “Dives in Misericordia”, sia perché è lì che Santa Faustina conobbe il mistero della Divina Misericordia, e da lì lo divulgò.

Il logo della XXXI GMG è una linea che traccia la forma della Polonia, e dalla croce sono rappresentate due braccia che si identificano con le braccia dei giovani: questo ricorda i raggi che escono dal cuore di Cristo nella visione di un quadro di Gesù Misericordioso. L’abbraccio verso Gesù con i colori della Polonia: il blu, il rosso e il giallo.

Papa Francesco partirà mercoledì 27 luglio alle ore 14 da Roma e arriverà alle 16 a Cracovia. Prima un saluto in aeroporto, poi l’incontro con le autorità, con la società civile e il corpo diplomatico presso il cortile d’onore del Wavel e poi si recherà alla Cattedrale di Cracovia, sintesi della storia della nazione, sono presenti aspetti religiosi ma non solo, nella cripta sono sepolti anche i re, gli eroi nazionali, i poeti e tutte le grandi personalità della storia polacca.

La Cattedrale è dedicata a San Stanislao e qui il Papa incontrerà i vescovi polacchi in una forma dialogata e quindi riservata. Non ci sarà nessun discorso.

La prima parte della seconda giornata è dedicata a Czestochowa. Andando all’eliporto il Papa sosterà ad un convento, le “Suore della Presentazione”. Le sorelle del convento tengono il magazzino privato del Papa a Roma. Il Papa sosterà al convento di queste suore e saluterà la superiora generale per poi dirigersi al santuario della Madonna Nera. A Czestochowa ci sarà una grande Messa per il 1050esimo anniversario per il Battesimo della Polonia - che è già stato celebrato negli scorsi mesi a Poznan, con una visita del Segretario di Stato. 

Il pomeriggio del 28 luglio il Papa entrerà negli eventi della Giornata Mondiale della Gioventù, come da tradizione. Cerimonia di accoglienza nel Parco Blonia, e il Papa arriverà con un tram ecologico. Il sindaco arriverà con alcuni giovani handicappati e consegnerà al Papa le chiavi della città.

In tutti i grandi avvenimenti della GMG il Vangelo verrà letto in polacco e in paleoslavo, in quanto lingua usata nella liturgia greco-cattolica. Il Papa, tornato all’arcivescovado, si affaccerà alla finestra per il secondo saluto e ci saranno coppie di sposi novelli.

Venerdì è la giornata dedicata alla visita al campo di Auschwitz e di Birkenau. La novità, rispetto ai suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, sarà il silenzio di dolore e di compassione di Francesco. Non ci sarà infatti nessun discorso.

Ad Auschwitz si calcola siano state uccise più di un milione di persone. Ci sono due santi martiri morti in quei luoghi: Massimiliano Kolbe e la Santa Teresa Benedetta della Croce. Il Papa visiterà la cappellina di Massimiliano Kolbe proprio il 29 luglio, il giorno del suo 75esimo anniversario di morte.

Papa Francesco poi si recherà al Monumento per le vittime e qui un rabbino canterà il Salmo 130. Poi lo stesso salmo sarà pronunciato anche dal parroco di un paese polacco, dove viveva una famiglia cattolica che fu sterminata per aver ospitato e salvato ebrei.

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