I quattro obiettivi strategici del PAM

Una foto del lavoro del PAM
Foto: PAM
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Nel 2004 la zecca italiana ha dedicato al Programma Alimentare Mondiale una moneta commemorativa da 2 euro. Molto altro probabilmente leggendo i giornali non si trova.

Il PAM è una agenzia delle Nazioni Unite che dal 1965 si occupa di gestire e distribuire risorse alimentari che governo e donatori mettono a disposizione. Milioni di tonnellate di cibo che ogni anno arrivano in posti sperduti grazie a più di 11 mila operatori.

Una strategia con quattro punti: Salvare vite umane e salvaguardare i mezzi di sussistenza nelle emergenze; sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze; ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali; ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame.

Il PAM lavora per le emergenze e poi nella ricostruzione dopo i disastri.

Il Programma Alimentare Mondiale è gestito da un Consiglio d'Amministrazione formato da 36 rappresentanti degli Stati Membri. Alla guida un Direttore Esecutivo, nominato congiuntamente dal Segretario Generale delle Nazioni Unite e dal Direttore Generale della FAO che rimane in carica per  cinque anni. Dal 2012 è  Ertharin Cousin, diplomatica afro americana di Chicago, esperta in non profit, è stata  Ambasciatrice degli Stati Uniti presso le agenzie agro-alimentari delle Nazioni Unite e capo della Missione USA per le Agenzie ONU a Roma, è stata in prima linea in molte emergenze umanitarie. Il PAM elabora un Piano strategico di 4 anni, l’ultimo è stato messo in atto nel 2014 e sarà attivo fino al 2017.

Francesco è il primo Papa che si reca in visita alla sede romana del Programma. Giovanni Paolo II ha vistato la Fao e l’IFAD e Benedetto XVI la Fao. La Santa Sede ha ruolo di Osservatore Permanente e al momento ricopre l’incarico monsignor Fernando Chica Arellano

Articolato il programma della visita. Il Papa arriva alle 9.30 alla sede del PAM in Parco dei Principi accolto Ertharin Cousin,  Fernando Chica Arellano,  e altri funzionari, ci sarà e una breve sosta davanti al Muro della Memoria con un omaggio floreale in ricordo dei Caduti in Missione del PAM

Dopo l’incontro privato con i Capi di Stato e Ministri presenti all’Assemblea, il Direttore Esecutivo, monsignor Chica e il Presidente del Consiglio di Amministrazione e la firma dell’ Albo d’ onore.

Nell’ Auditorium si svolge l’ incontro con l’Assemblea del PAM. Uscendo dall’Auditorium, il Papa saluta alcuni Funzionari del PAM che sono stati feriti in Missione e subito dopo nel giardino il Papa saluta tutti i dipendenti del Pam con le famiglie e i  bambini dell’attiguo asilo.

Il congedo è previsto poco prima di mezzogiorno e poi il Papa farà rientro in Vaticano.

 

 

Ti potrebbe interessare