Il cardinale Tagle si racconta: ho imparato dagli ultimi

Il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle
Foto: Daniel Ibanez/ CNA
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L’idea fa immediatamente pensare al teologo contemporaneo più significativo: Joseph Ratzinger. Perché proprio lui nel 2006 in una intervista disse: “saper vedere anche l'aspetto divertente della vita e la sua dimensione gioiosa e non prendere tutto così tragicamente, questo lo considero molto importante, e direi che è anche necessario per il mio ministero. Un qualche scrittore aveva detto che gli angeli possono volare, perché non si prendono troppo sul serio. E noi forse potremmo anche volare un po' di più, se non ci dessimo così tanta importanza.”

Sintonie inattese tra la Baviera e Manila che incuriosiscono il lettore del libro intervista con Luis Antonio Gokim Tagle, cardinale e arcivescovo di Manila.

Ho imparato dagli ultimi. La mia vita, le mie speranze è raccontato con aneddoti, diverse curiosità, riferimenti intellettuali e passione ecologica.

Sette capitoli per ripercorre la propria vita dalla formazione in una famiglia di salde radici cristiane all’ iniziale interesse per la medicina fino alla vocazione al sacerdozio inteso come “servizio ai poveri”.

Interessanti gli aneddoti nel suo rapporto con Papa Wojtyla e con Joseph Ratzinger, il quale volle il giovane teologo filippino quando aveva 40 anni come membro della Commissione teologica internazionale. Ricco di particolari interessanti il racconto dell’esperienza di studi negli Stati Uniti quando padre Chito, così lo chiamavano in famiglia e così oggi è il suo account Twitter,  faceva il volontario in una casa di suore di Madre di Teresa di Calcutta a Washington.

Ovviamente molti i temi “caldi”  come la questione degli abusi sessuali su minori perpetrati da membri del clero, il rapporto tra Chiesa e ricchezza, l’accusa di «pauperismo» fatta  papa Francesco e molto altro. Tagle svela che se dovesse salvare un solo libro dalla sua biblioteca sceglierebbe gli Esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, indica come propri maestri Elizabeth Johnson e Avery Dulles, afferma di essere stato molto influenzato dalla lettura di Carlo Maria Martini, Joseph Ratzinger, Jean-Marie Tillard, Karl Rahner.

Il libro si chiude con un’intervista botta-risposta sul modello del celebre «questionario di Proust», in cui Tagle rivela i propri hobby, interessi, curiosità in materia di fede e di cultura.

E alla domanda su quale siano le questioni più importanti in agenda oggi per la Chiesa risponde: “Il mondo cerca uno spazio incontrare la Trascendenza. La Chiesa deve collocarsi nello spazio dove si incontrano le persone che cercano il senso della vita. Occorre che, su questo, la Chiesa impari a essere prima presenza silenziosa, poi «maestra in umanità»”.   

 Luis Antonio Gokim Tagle e` arcivescovo di Manila dal 2011. Creato cardinale da Benedetto XVI nel 2012, è stato studioso del Concilio Vaticano II,  ha conseguito il dottorato alla Catholic University di Washington. E` stato membro della Commissione teologica internazionale e ha partecipato alla stesura della Storia del Concilio Vaticano II di Giuseppe Alberigo. In Italia i suoi libri sono pubblicati da Editrice missionaria italiana: Gente di Pasqua (Premio Capri San Michele 2013), Raccontare Gesù (2013), I migranti sono i miei fratelli (2016).

 Gerolamo Fazzini, giornalista, consulente di direzione per Credere e Jesus, editorialista diAvvenire, ha scritto una decina di libri (alcuni dei quali tradotti anche all’estero), fra i quali In catene per Cristo. Diari di martiri nella Cina di Mao (Emi).

Lorenzo Fazzini è il direttore di Editrice missionaria italiana. Giornalista, ha pubblicato alcuni volumi tra cui Un’anima per l’Europa. Colloqui su Dio, ateismo e dintorni (Paoline).

Ho imparato dagli ultimi. La mia vita, le mie speranze; Editrice missionaria italiana, pp. 160, euro 15, in libreria questa settimana, disponibile anche in ebook.

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