Il Papa battezza 16 neonati. Ai genitori: "Custodite la loro identità cristiana"

Nella Festa del Battesimo del Signore Papa Francesco presiede nella splendida cornice della Cappella Sistina la Santa Messa nel corso della quale amministra il Sacramento del Battesimo a 16 neonati

Il Papa battezza un bambino
Foto: Vatican Media / ACI Group
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Nella Festa del Battesimo del Signore Papa Francesco presiede nella splendida cornice della Cappella Sistina la Santa Messa nel corso della quale amministra il Sacramento del Battesimo a 16 neonati, 7 bambini e 9 bambine.

Lo scorso anno, a causa delle restrizioni sanitarie dovute al covid19, non era stato possibile celebrare questo evento, ma oggi il Papa accoglie genitori e bambini nella straordinaria Cappella Sistina. In questo luogo così importante, caratterizzato dal famoso affresco del Giudizio Universale dipinto da Michelangelo, si svolge il Conclave e viene eletto il Pontefice.
I 16 neonati battezzati dal Papa sono figli di dipendenti vaticani. La consuetudine di battezzare figli di dipendenti della Santa Sede è stata istituita da San Giovanni Paolo l’11 gennaio nel 1981.

Dopo la proclamazione del Vangelo, il Papa come consuetudine pronuncia la sua omelia a braccio. Un'omelia brevissima, ma piena di amore. Il Papa chiede ai genitori di custodire l'identità cristiana che oggi questi bambini ricevono.

"Oggi noi commemoriamo il Battesimo del Signore. C’è un inno liturgico molto bello, nella festa di oggi, che dice che il popolo di Israele andava al Giordano con i piedi scalzi e l’anima scalza, cioè un’anima che voleva essere bagnata da Dio, che non aveva nessuna ricchezza, che aveva bisogno di Dio. Questi bambini oggi vengono qui anch’essi con l’anima scalza a ricevere la giustificazione di Dio, la forza di Gesù, la forza di andare avanti nella vita. Vengono a ricevere l’identità cristiana. È
questo, semplicemente. I vostri figli riceveranno oggi l’identità cristiana. E voi, genitori e padrini, dovete custodire questa identità. Questo è il vostro compito durante la vostra vita: custodire l’identità cristiana dei vostri figli. È un impegno di tutti i giorni: farli crescere con la luce che oggi riceveranno. Questo soltanto volevo dirvi, questo è il messaggio di oggi: custodire l’identità cristiana che voi avete portato oggi per farla ricevere ai vostri figli.", dice a braccio il Pontefice.

"Questa cerimonia è un po’ lunghetta, i bambini poi si sentono strani qui in un ambiente che non conoscono. Per favore, loro sono i protagonisti: fate in modo che non abbiano troppo caldo, che si sentano a loro agio... E se hanno fame, allattateli tranquillamente qui, davanti al Signore, non c’è problema. E se gridano, lasciateli gridare, perché loro hanno uno spirito di comunità, diciamo uno spirito di banda, uno spirito d’insieme, e basta che uno incominci – perché tutti sono musicali – e subito viene l’orchestra! Lasciateli piangere tranquilli, che si sentano liberi. Ma che non sentano troppo caldo e, se hanno fame, che non restino con la fame.", conclude cosi il Papa la sua breve omelia.

 

Ti potrebbe interessare