Il Papa e i giovani della GMG: il creato è un dono di tutti

Una immagine di un lago di montagna
Foto: CNA
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“Il Creato è un dono meraviglioso di Dio perché sia utilizzato a beneficio di tutti. È necessario cominciare dalla nostra quotidianità se vogliamo cambiare stili di vita e riducendo gli sprechi, coscienti che anche i piccoli gesti possono garantire la sostenibilità e il futuro della famiglia umana”.

É questo il saluto di Papa Francesco ai giovani riuniti nel convengo che si è svolto a Cracovia nell’Aula Magna della Università Jagellonica ed è promosso dai Ministeri dell’Ambiente italiano e polacco, dalla Università Papa Giovanni Paolo II, dalla Fondazione Giovanni Paolo II, dalla Fondazione “Principe Alberto II” di Monaco e dal Comitato organizzatore della Gmg di Cracovia.

«Ecologia integrale. Laudato si’ - I giovani protagonisti del mondo» è il tema della giornata  che segue quella sulla salvaguardia del creato svoltosi nel 2013 in occasione della precedente GMG di Rio de Janeiro.

Al termine dei lavori è stato elaborato un documento nel quale i giovani chiedono a politici e amministratori di riconoscere “il senso umano dell’ecologia e il valore proprio di ogni creatura”, perché questo è l’inizio “della giustizia tra le generazioni e il principio del bene comune”.

I giovani si impegnano a rinnovare il dialogo a ogni livello e invitano gli abitanti della terra, a “prendere coscienza dei problemi in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde”. La strada indicata è quella di un”diverso stile di vita, più sobrio e più aperto allo stupore e alla meraviglia per il creato”, sull’esempio di san Francesco.

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