Il Papa e la cura della Casa Comune, "serve poesia e coraggio"

Il Papa tiene questo pomeriggio all'Urbaniana la lezione inaugurale della Scuola "Laudato Si'"

Papa Francesco, incontro con le Scholas Occurrentes all'Urbaniana
Foto: Vatican Media / ACI Group
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Il Papa tiene questo pomeriggio all'Urbaniana la lezione inaugurale della Scuola "Laudato Si'" di Scholas Occurrentes, a cui partecipano 50 studenti provenienti dall’Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Spagna, Haiti, Italia, Messico, Panama, Paraguay, Portogallo e Panama. Il Pontefice dialoga con gli studenti di Scholes Occurrentes, nata come Fondazione di diritto pontificio il 15 agosto 2015, ed ora riconosciuta come Movimento educativo di carattere internazionale con il recente Chirografo firmato da Sua Santità.

Il Pontefice risponde ad alcune domande fatte degli studenti e partecipa a questo evento fatto di canzoni, foto, momenti di socialità, video, esperimenti. Il tema principale è la cura dell'ambiente e l'amore per la Casa Comune, proprio come spiega la Laudato Si. "Parliamo della madre-terra, non del padre-terra", commenta il Pontefice con un sorriso.

Per un anno, questi giovani impegnati nella cura della Casa Comune svilupperanno progetti di impatto socio-ambientale nelle loro comunità. Il leader degli U2, Bono Vox, è uno dei relatori che ha parlaro per la Scuola.
"Serve poesia e coraggio" per la cura della casa comune, bisogna "difendere l'armonia della creazione e le donne sanno di armonia più di quanto sappiamo noi uomini", dice ancora il Papa in lingua spagnola.

Scholas è stata fino a questo momento una Fondazione di diritto pontificio, presieduta dall'argentino José María del Corral, nata dalla volontà dell’allora Arcivescovo Bergoglio nelle periferie di Buenos Aires con l’obiettivo di offrire esperienze educative fondate sulla partecipazione e l’impegno personale, secondo un modello formativo basato sull’incontro, sul dialogo e sul rispetto delle diversità. Il Papa ha anche firmato un pallone con la quale alcuni calciatori famosi giocheranno una partita per la pace all'Olimpico il 10 ottobre.

All'incontro hanno partecipato personalità del mondo dell'arte, dello sport e della tecnologia, rappresentanti della società civile dei vari Paesi in cui Scholas è attiva e molti giovani che hanno preso parte ai programmi educativi che l'organizzazione ha sviluppato negli ultimi anni.

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