Il Papa: "Non è tempo di indifferenza. O siamo fratelli o crolla tutto"

Videomessaggio di Papa Francesco in occasione della II Giornata Internazionale della Fratellanza Umana

Documento sulla “Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la convivenza comune” firmato da Sua Santità Papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar Aha
Foto: Vatican Media / ACI group
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"La fratellanza è uno dei valori fondamentali e universali che dovrebbe essere alla base delle relazioni tra i popoli, così che quanti soffrono o sono svantaggiati non si sentano esclusi e dimenticati, ma accolti, sostenuti come parte dell’unica famiglia umana. Siamo fratelli!". E' questo il cuore del Videomessaggio che il Papa invia in occasione della II Giornata Internazionale della Fratellanza Umana, che ricorre oggi 4 febbraio.

Papa Francesco commemora la II Giornata Internazionale della Fratellanza Umana assieme al Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, con questo videomessaggio nel corso dell’evento celebrativo che si tiene a Dubai: The Human Fraternity and the Global Tolerance Alliance Roundtable.

L’incontro, al quale parteciperà come relatore il Cardinale Ayuso Guixot, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, si terrà nel contesto dell’Expo Dubai 2020 ed è stato organizzato congiuntamente dal Ministero per la Tolleranza e la Coesistenza degli Emirati Arabi Uniti e dall’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, con il sostegno della Santa Sede e dell’Università di Al-Azhar.

"Tutti, nel nostro condividere sentimenti di fratellanza gli uni per gli altri, dobbiamo farci promotori di una cultura di pace, che incoraggi sviluppo sostenibile, tolleranza, inclusione, comprensione reciproca e solidarietà - dice ancora il Papa - Tutti viviamo sotto lo stesso cielo, indipendentemente da dove e da come viviamo, dal colore della pelle, dalla religione, dal ceto sociale, dal sesso, dall’età, dalle condizioni di salute e da quelle economiche. Siamo tutti diversi eppure tutti uguali, e questo periodo di pandemia ce lo ha dimostrato. Ripeto ancora una volta: da soli non ci si salva!"

Francesco nel videomessaggio passa subito ai saluti: "Permettetemi anzitutto di salutare con affetto e stima il Grande Imam Ahmed Al-Tayyeb con il quale, esattamente tre anni fa ad Abu Dhabi, ho firmato il Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. In questi anni abbiamo camminato come fratelli nella consapevolezza che, rispettando le nostre rispettive culture e tradizioni, siamo chiamati a costruire la fratellanza quale barriera contro l’odio, la violenza e l’ingiustizia".

Per Francesco "la fratellanza ci induce ad aprirci al Padre di tutti e a vedere nell’altro un fratello, una sorella, a condividere la vita, a sostenerci a vicenda, ad amare e conoscere gli altri. Viviamo tutti sotto lo stesso cielo. Oggi è il tempo opportuno per camminare insieme. Non lasciare per domani o per un futuro che non sappiamo se ci sarà; oggi è il tempo opportuno per camminare insieme: credenti e tutte le persone di buona volontà, insieme".

"È un giorno propizio per darsi la mano, per celebrare la nostra unità nella diversità - unità non uniformità, unità nella diversità -, per dire alle comunità e alle società in cui viviamo che è giunto il tempo della fratellanza. Tutti insieme, perché è fondamentale essere solidali l’uno con l’altro. E per questo oggi, lo ripeto, non è tempo di indifferenza: o siamo fratelli o crolla tutto. E questa non è un’espressione meramente letteraria di tragedia, no, è la verità! O siamo fratelli o crolla tutto, lo vediamo nelle piccole guerre, in questa terza guerra mondiale a pezzetti, come si distruggono i popoli, come i bambini non hanno da mangiare, come cala l’educazione... È una distruzione. O siamo fratelli o crolla tutto", osserva ancora il Pontefice.

"Care sorelle e cari fratelli, Caro fratello Grande Imam! Il percorso della fratellanza è lungo, è un percorso difficile, ma è l’àncora di salvezza per l’umanità. Ai tanti segnali di minaccia, ai tempi bui, alla logica del conflitto contrapponiamo il segno della fratellanza che, accogliendo l’altro e rispettandone l’identità, lo sollecita a un cammino comune. Non uguali, no, fratelli, ognuno con la propria personalità, con la propria singolarità. Grazie a tutti coloro che operano nella convinzione che si possa vivere in armonia e in pace, consapevoli della necessità di un mondo più fraterno perché siamo tutti creature di Dio: fratelli e sorelle", conclude cosi il Papa il suo videomessaggio.

Anche il presidente Usa, Biden, fa giungere il suo pensiero e i suoi saluti a quanti in tutto il mondo celebrano oggi la Giornata internazionale della Fratellanza umana: serve una cooperazione globale, un dialogo aperto per promuovere la tolleranza, l'inclusione e la comprensione perché le sfide di oggi non si affrontano da soli.

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