Il Papa torna nella periferia di Roma. L'emozione del viceparroco di Casal Bernocchi

Parrocchia San Pier Damiani Roma
Foto: parrocchie.it
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A San Pier Damiani è tempo di preparazione per la visita di Papa Francesco. Ad assicurarlo in un’intervista ad ACI Stampa è il viceparroco della comunità di San Pier Damiani a Casal Bernocchi, Don Eduardo Contreras. Il Pontefice arriverà nella periferia sud di Roma alle ore 16 e passerà tutto il pomeriggio con i parrocchiani di Acilia.  Prima di Francesco, altri due pontefici avevano fatto visita alla parrocchia del Cardinale Vicario Agostino Vallini: Paolo VI nel 1972 e Giovanni Paolo II nel 1988.

Don Eduardo, come e quando ha saputo della visita del Papa presso la vostra parrocchia?

Agli inizi di aprile abbiamo saputo questa bella notizia. Noi non abbiamo detto nulla a nessuno per tutto questo tempo. Quando lo abbiamo saputo insieme al parroco Don Lucio è stata gioia e incredulità. Una notizia grandiosa.

Come accoglierete il Papa? Vi state preparando?

Stiamo preparando in questi giorni tutta la logistica. Stiamo consegnando i biglietti alla famiglie, abbiamo preparato i bambini con le letterine e le domandine, e soprattutto i cartelloni. Stiamo lavorando anche sulle domande degli adulti. Tanto sudore e lavoro, ma è un attesa decisamente attiva.

Com’è il rapporto con il titolare della vostra parrocchia il Cardinale Vicario Agostino Vallini?

Lui è il titolare di questa parrocchia, lo conosciamo da prima che fosse vicario di Roma, lo abbiamo incontrato in diverse occasione. Abbiamo il suo stemma con noi. Ma questa sarà la prima volta e l’ultima che verrà come vicario del Papa a Roma.

Quali sono le attività principali della vostra parrocchia?

La parrocchia offre un servizio Caritas svolto da una quindicina di volontari: 50 famiglie, appartenenti alla comunità parrocchiale, due volte al mese ricevono un contributo in viveri dal banco alimentare. Da un anno è operativa la mensa che per due sabati al mese offre un pasto a cinquanta persone provenienti anche dai quartieri limitrofi. L’oratorio della parrocchia è molto frequentato: una cinquantina i bambini che vi accedono ogni domenica mattina dopo la celebrazione eucaristica a loro riservata.

Cosa dirà a Papa Francesco?

Quello che ci esce dalla bocca e soprattutto dal cuore! Di certo la nostra gratitudine, da lui ci aspettiamo un incoraggiamento nella fede e nelle opere. Sarà un momento meraviglioso. Anche per i bambini di Acilia che aspettano da Papa Francesco molte risposte!

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