Il parroco di Borgata Ottavia: “Qui abbiamo bisogno del sostegno di Papa Francesco”

Parrocchia Santa Maddalena di Canossa
Foto: Beni ecclesiastici in Web
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E’ la terza visita pastorale di Papa Francesco nel 2017 quella a Santa Maddalena di Canossa il prossimo 12 marzo, alla Borgata Ottavia, periferia nord ovest di Roma. Una comunità viva, composta da tante giovani famiglie. Donata a san Giovanni Paolo II dalle Figlie e dai Figli della Carità (Canossiani) in occasione della canonizzazione della loro fondatrice santa Maddalena di Canossa avvenuta il 2 ottobre 1988, la parrocchia si trova in via della Lucchina 82. Continua dunque il “viaggio” di Francesco nelle periferie romane e la parrocchia dei Figli della Carità Canossiani attende Francesco con trepidazione. ACI Stampa ha raggiunto il parroco, Padre Giorgio Spinello:

Padre Giorgio come e quando ha saputo della visita del Papa presso la vostra parrocchia?

"Subito dopo la Festa dell’Immacolata Concezione. Il Cardinale Vallini mi ha chiamato comunicandomi questa scelta. Non ci sono motivi particolari. Credo che sia una scelta in perfetta linea con l’idea della visite alle periferie di Roma. Noi siamo l’ultima borgata della parte nord di Roma".

Come accoglierete il Papa? Vi state preparando?

"Una cosa molto bella è l’accoglienza che stanno preparando i nostri ragazzi: hanno scritto molte lettere, tutte da dare al Papa. Le abbiamo raccolte in un unico album, ci piacerebbe leggergliene qualcuna. Nel pomeriggio del 12 Marzo ci saranno diversi incontri: prima con i ragazzi, poi con gli anziani e gli ammalati della parrocchia, in seguito l’incontro con il Consiglio Pastorale e gli Operatori Caritas e poi ci sarà la confessione di quattro parrocchiani. Per concludere la Santa Messa".

Padre Giorgio qual è la realtà della vostra parrocchia? E Le attività?

"Siamo una parrocchia di 9mila abitanti, una parrocchia recente, costruita nel 1996, siamo noi religiosi Figli della Carità Canossiani a tenerla in piedi. La realtà della parrocchia è davvero giovane, famiglie giovani, circa 500 bambini al catechismo! Essendoci molte costruzioni nuove molti vengono ad abitare qui, ogni famiglia ha circa due e tre figliol, questo è molto bello! La Caritas accoglie una cinquantina di famiglie e si fa carico di aiutare le persone in difficoltà di Borgo Ottavia. Due volte al mese c’è la distribuzione di generi alimentari e due volte alla settimana centri di ascolto. Sono entusiasta perché gli operatori lavorano bene, sono state risolte molte situazioni difficili. Inoltre una realtà molto attiva sono gli scout, 120 famiglie che partecipano agli scout. Per tutti questi motivi, tante famiglie sono vicine alla parrocchia".

I parrocchiani come hanno reagito alla notizia della visita di Papa Francesco?

"Sono tutti felici, c’è un entusiasmo incredibile. Tutti si sono prodigati per aiutare. Abbiamo coinvolto piccoli e grandi. Papa Francesco ci trascina! E’ lui stesso con la sua semplicità e la sua gioia che prepara il clima di accoglienza".

Padre Giorgio cosa dirà a Papa Francesco?

"Sto ancora preparando un pensiero. Sicuramente grazie. Il Papa che viene a trovarci ci aiuterà molto a confermarci nella fede. Vorrei avere una parola di coraggio da lui, di sostegno, per andare avanti! Sentiamo tante brutte notizie in questo periodo e la sua visita qui solleverà molti cuori".

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