Inizia l'Avvento si prepara il Natale, come si fa il presepe nel mondo?

Storie di italiani e di presepi

Angelo Di Maio e il suo presepe
Foto: Messaggero di Sant' Antonio
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E' iniziato l'Avvento e si prepara il Natale. E in tutto il mondo cristiano questo significa preparare il Presepe. Al “Natale all'estero”  è dedicato l'inserto speciale del Messaggero di Sant'Antonio nel numero di dicembre 2022. 

Senza svelare troppo e rovinare la lettura di queste bellissime pagine, ci piace segnalare alcune storie, come quella di Francesco Esposito e Daniela Sorrentino, giovane coppia emigrata a Montréal da Napoli nel 2017.

A 17mila km dall’Italia e dalla famiglia di origine, piuttosto che replicare tradizioni natalizie italiane difficili da esportare, la famiglia trascorre le feste con altre coppie di emigrati come loro, sia italiane, che greche o argentine, con un approccio estroverso ed esplorativo delle tradizioni altrui.

Dalla capitale ucraina arriva la storia di Marco Chimenton, 38enne di Spinea coordinatore dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, agenzia umanitaria dell’ONU che porta aiuti umanitari in zone di conflitto o in caso di emergenze migratorie. A Kiev dal 2020, Marco festeggia due volte il Natale: quello cattolico il 25 dicembre e quello ortodosso il 7 gennaio insieme alla famiglia ucraina della sua compagna.

In Belgio Raffaele Di Giovanni Bezzi, teramano di nascita e da diversi anni a Bruxelles come funzionario della Commissione europea festeggia il Natale in due parti, una con la famiglia della moglie non italiana, e una in Italia con la propria famiglia d’origine.

 “Saudade natalizia” per la veneziana Marika Avezzù che vive in Brasile con il marito Rafael Rodrigues e la figlioletta Raffaella. Insegnante di italiano a Biguaçu, la donna confessa di sentire la mancanza di usi, costumi e tradizioni del “natale italiano”, ma cerca di tramandarli alla sua nuova famiglia e a raccontarli ai suoi studenti.

Di “Nostalgia e tradizioni” parla anche Sara Bavato dall’Australia, dove il Natale si vive “in piena estate”. E lo fa attraverso le voci di Daniela Pruiti-Ciarello, siciliana che vive a Perth dal 2009, illustratrice di libri per l’infanzia; di Ilaria Cappadona, giovane mamma originaria di Vigevano e a Melbourne dal 2014; di Silvia Ferretti, giornalista che da Parma si è trasferita in Victoria nel 2016 per seguire il marito chef.

Antonio Mariniello, originario da Poggiomarino,  ha esportato in Messico la tradizione del presepe e della cena della Vigilia in salsa partenopea, con alcune contaminazioni sudamericane.

Non poteva mancare l'arte dei presepisti con la storia toccante e misteriosa di Angelo Di Maio, che da molti anni realizza presepi artigianali ispirati alla tradizione napoletana. Da dieci anni, a causa di una lunga malattia, la vista di Di Maio si è affievolita fino al buio totale. Dal suo primo presepio realizzato all’età di sei anni, seguendo le orme del nonno materno prima e poi della madre e del padre, di strada ne ha letteralmente fatta molta, visto che le sue creazioni hanno girato l’Italia.

 

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