Kirill fa 70 anni. E il Papa manda un regalo speciale

Papa Francesco abbraccia il Patriarca Kirill durante il loro incontro a La Habana, Cuba, 12 febbraio 2016
Foto: L'Osservatore Romano / ACI Group
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Per i 70 anni del Patriarca ortodosso di Mosca Kirill, Papa Francesco ha inviato una reliquia di San Francesco di Assisi, insieme con un messaggio di auguri. La notizia, lanciata da una agenzia di stampa vicina al Patriarcato di Mosca, è stata confermata dalla Sala Stampa della Santa Sede.

Nel messaggio, il Papa ha anche ringraziato il Patriarca per il suo contributo personale nell’avvicinare la Chiesa Cattolica e il Patriarcato di Mosca, e ricordato lo storico incontro a l’Havana.

Il dono di Papa Francesco ricambia il dono del Patriarca Kirill di parte delle reliquie di San Serafino di Sarov, arrivate al Papa attraverso il Metropolita Hilarion di Volokalamsk, capo delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, durante una sua visita in Vaticano lo scorso settembre. Le reliquie erano in una contenitore delineato a forma di arca.

San Serafino di Sarov, con san Sergio di Radonetz (XIV secolo) e con san Silvano del Monte Athos (morto nel 1938), è uno dei santi russi più venerati, almeno tra i più conosciuti in Occidente, mentre san Francesco d’Assisi, san Benedetto da Norcia e santa Teresa di Lisieux sono i santi d’Occidente più amati in Russia

“Questi due meravigliosi santi – si legge ancora nel messaggio di papa Francesco - intercedono per noi presso Dio perché lavoriamo in modo più affiatato per ottenere la pace e una unità completa. Per ciò prega Gesù”.

È dunque attraverso questo “ecumenismo della santità” che Papa Francesco vuole portare avanti il dialogo con il mondo ortodosso, dopo che a febbraio 2016 si era celebrato il primo storico incontro tra un Papa e il Patriarca di Mosca.

Le reliquie sono state consegnate a Kirill dal Cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, che ha incontrato il Patriarca Kirill a Mosca lo scorso 22 novembre.  

Dopo l’incontro con il Cardinale Koch, Kirill ha sottolineato la volontà di “lavorare ulteriormente con la Chiesa cattolica e con i suoi rappresentanti affinché, con gli sforzi congiunti, finiscano le sofferenze e la gente ritorni alla vita pacifica in Siria”, e ha fatto sapere che la chiesa ortodossa russa e la chiesa cattolica hanno cominciato un impegno comune per ricostruire le chiese distrutte durante la guerra in Siria, avendo già cominciato a stilare una lista delle chiese distrutte. Il comune impegno per la risoluzione del conflitto in Siria era contenuto anche nel documento congiunto che Papa Francesco e il Patriarca Kirill avevano firmato al termine dell'incontro a La Habana

 

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