La giornata in Paraguay con i bambini malati ai piedi di Maria

Il santuario di Caacupé, dove il Papa celebrerà la messa
Foto: CC
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Giornata ricca di eventi per Papa Francesco quella di sabato 11 luglio.  Alle 8.30, a Roma saranno le 14.30, il Papa si reca in vista all’Ospedale Generale Pediatrico “Niños de Acosta Ñu”, la struttura ha circa 100 posti letto. L'Ospedale prende il nome da una dolorosa vicenda storica nella quale persero la vita numerosi bambini ai tempi della Battaglia "Campo Grande" (chiamata anche "Battaglia dei bambini" o "Battaglia di Acosta Ñu").

Ai tempi della Guerra della Triplice Alleanza, il 16 agosto 1869, almeno 20mila combattenti si scontrarono con 500 veterani e 3.500 bambini paraguaiani che resistettero per oltre 20 ore. Alla fine, sul campo, i cadaveri di bambini erano centinaia. Il 16 agosto in Paraguay si ricorda il “Giorno del Bambino”, in particolare di bimbi che persero la vita in questa battaglia.

Subito dopo il Papa si reca al  Santuario Mariano di Caacupé dove celebra la messa.  Sul sagrato del Santuario, dedicato all'immacolata Concezione di Maria, il Sindaco di Caacupé, Roberto Franco,  consegna al Papa le Chiavi della città. Caacupé è stata fondata nel 1770. La città è sede della diocesi di Caacupé ed è considerata la capitale spirituale del Paraguay. Caacupé è famosa per la sua festa religiosa, che si tiene annualmente l'8 dicembre, in onore di Nostra Signora dei Miracoli. La venerata effigie mariana, scolpita nel XVI secolo da un fedele convertito, fu salvata miracolosamente da una grande inondazione, e le si attribuiscono numerosi miracoli. Nel centro della città vi è un'enorme basilica, ed è ad essa che più di 200.000 fedeli si dirigono in pellegrinaggio durante la festa.

Il Papa è molto devoto anche di questa immagine, e il Paraguay confina con l’Argentina  e si attende una grande presenza argentina durante i giorni della presenza del Papa in Paraguay, sia dei paraguayani che vengono dall’Argentina, sia degli argentini che li accompagnano. Il Papa rinnova l’atto di affidamento del Paraguay all’Immacolata, che era stato fatto anche da San Giovanni Paolo II nell’88 durante il suo viaggio. La preghiera di consacrazione del Paraguay alla Madonna, è la stessa che era stata usata da Giovanni Paolo II.

Terminata la messa il Papa si reca in nunziatura per il pranzo. Nel pomeriggio appuntamento al Palazzetto dello Sport “León Condou” della Scuola San José per l’incontro con Rappresentanti della società civile. Il palazzetto dello sport León Condou può ospitare circa 5,000 persone. La scuola, di cui fa parte, è gestita da una piccola comunità di Padri Betharramiti.  Nell'edificio sono riuniti i cosiddetti "costruttori della Società": docenti di Scuole ed Atenei, artisti, industriali, sindacalisti, sportivi, rappresentanti di mezzi di comunicazione, associazioni delle donne, degli agricoltori e degli indigeni.

Al termine, 17.45 , ora locale, in Italia saranno le 23.45 il Papa si sposta alla cattedrale per presiedere la Celebrazione dei Vespri con i Vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, seminaristi e movimenti.

La caattedrale della capitale paraguaiana, dedicata a "Nostra Signora Assunta",  opera dell'architetto basco Pascual Urdapilleta, è il risultato di un'ampia ricostruzione del 1850, e sorge nel luogo dove nel 1543 si registrò un incendio devastante. Il tempio dà il nome al quartiere più importante della città - appunto, "Quartiere della Cattedrale" - dove si trovano la sede del Congresso Nazionale, La Piazza dell'Indipendenza, il Phanteon Nazionale e diversi Ministeri.

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