La preghiera al Sinodo: illuminare il cammino della famiglia

La preghiera del mattino al Sinodo
Foto: Osservatore Romano
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“La preghiera è il cardine e il fondamento di attività apostolica.” Mario Iceta Gavicagogeascoa, Vescovo di Bilbao in Spagna lo ha ricordato nella breve meditazione proposta questa mattina dopo la recita dell’ Ora Terza all’ inizio dei lavori del Sinodo sulla famiglia.

Giornata finale con titoli di giornali che si rincorrono e che sembrano sempre più lontani dalla realtà dell’ Aula.

“Insieme con la preghiera- ha detto il vescovo- abbiamo bisogno di ricordare l'umiltà evangelica di conoscere la volontà di Dio”. Il Padre ha ricordato la preghiera di Santa Teresa di Lisieux e quel “ Camminare in umiltà è camminare nella verità” di Santa Teresa d'Avila.

“Questa vita di preghiera, questa umiltà evangelica, ci permetterà - ha detto- di agire con coraggio apostolico, con quella parresia di cui parla San Paolo.” Ponendo gli occhi di Cristo sulla famiglia essere al loro servizio “illuminando il loro cammino con la Parola Dio e la Tradizione viva della Chiesa, sostegno e accompagnamento nelle loro gioie e dolori, per vivere in pienezza l'alleanza d'amore che disperde le tenebre, superare la solitudine e l'individualismo, ricrea l'umanità, genera la vita e di speranza, e dà il benvenuto sano ciò che sembra perduto, si edifica la Chiesa e il mondo.”

Il vescovo ha concluso con l’affidamento a Maria.

 

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