La vicinanza della Congregazione per l'Educazione cattolica alle istituzioni educative

Una nota del dicastero vaticano per incoraggiare le istituzioni a saper affrontare le nuove necessità dettate dal coronavirus

Un giovane in biblioteca
Foto: Cec
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“La Congregazione per l’Educazione Cattolica desidera esprimere la propria vicinanza e incoraggiamento a tutte le scuole cattoliche, le Facoltà Ecclesiastiche e le Università Cattoliche; in particolare ringrazia i Direttori, i Rettori, i Presidi, i Decani, i docenti e il personale amministrativo e di servizio che in questi mesi stanno gestendo la grave fatica di garantire lo svolgimento delle proprie attività scolastiche e accademiche, attraverso le modalità telematiche per assicurare la continuità e la “regolare” conclusione dell’anno in corso, come è stato indicato nella Nota della Congregazione, concernente gli esami e le prove equivalenti delle Istituzioni Accademiche Ecclesiastiche”.

Sono le parole di una nota della Congregazione sul momento presente.

Davanti al cambiamento che si presenta e con le rinnovate necessità anche per le famiglie, “dinanzi a questa serie di problematiche, di cui la prima riguarda la salute e tutte le precauzioni da adottare per preservarla, occorre anzitutto rispondere alle esigenze immediate per concludere regolarmente l’anno in corso. Ma, allo stesso tempo, è necessario considerare il fatto che la situazione attuale potrebbe prolungarsi e che occorre organizzarsi per l’avvenire e saper discernere le opportunità che questa crisi ci offre”.

Si tratta di un invito per le istituzioni cattoliche a non lasciarsi abbattere e anche se prese alla sprovvista, di preparare dei piani operativi anche con lo sguardo al futuro.

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