Le Acli dal papa per il settantesimo dalla fondazione

Un momento di incontro delle ACLI
Foto: ACLI - sito ufficiale
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Per il settantesimo compleanno le ACLI saranno ricevute da Papa Francesco. “La bellissima notizia che abbiamo avuto dell’udienza del 23 maggio – spiega il presidente nazionale Gianni Bottalico - ci fa pensare all’emozione del nuovo pellegrinaggio alla Cattedra di Pietro in occasione della ricorrenza dei 70 anni dalla nostra fondazione. Da mesi arrivano richieste da province e circoli per partecipare alle udienze pubbliche del Santo Padre, tanto è il desiderio delle Acli di manifestare la propria vicinanza a Papa Francesco: abbiamo ora l’occasione di un incontro espressamente a noi riservato”.

Saranno circa 7mila i delegati provenienti da ogni parte d’Italia che prenderanno posto nell’Aula Paolo VI, in Vaticano. E’ una “bella notizia che ci ha riempito il cuore”, ha spiegato Bottalico. “Ci apprestiamo dunque ad un nuovo incontro con il Santo Padre a distanza di nove anni dall’incontro con Benedetto XVI, riservato al solo gruppo dirigente dell’Associazione, ed a ben tredici di distanza da quando invece andammo davanti al Pontefice con un’ampia rappresentanza della nostra presenza territoriale italiana ed internazionale”.

Le Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani, sono nate nel 1944: per promuovere “il lavoro e i lavoratori”; l’organizzazione “educa ed incoraggia alla cittadinanza attiva, difende, aiuta e sostiene i cittadini, in particolare quanti si trovano in condizione di emarginazione o a rischio di esclusione sociale”.

Attraverso una rete diffusa e organizzata di circoli, servizi, imprese, progetti ed associazioni specifiche, le Acli contribuiscono a tessere i legami della società, favorendo forme di partecipazione e di democrazia.

Le Acli e la loro rete di servizi, associazioni specifiche e imprese sociali, contano oggi oltre 895.711 iscritti, in Italia e all’estero, e 7.001 strutture territoriali, tra cui 2.935 circoli, 106 sedi provinciali e 21 regionali; ogni anno vengono forniti servizi a circa 3 milioni e mezzo di persone.

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