Le Stazioni quaresimali: Il battistero della cattedrale di Roma

L'interno del battistero della cattedrale di Roma
Foto: OB
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Il Sabato Santo si celebra la stazione a San Giovanni in Laterano. Nella sua guida del 1588 alle stazioni quaresimali, Pompeo Ugonio spiega che “E’ posta qui hoggi la Statione, perché in tal dì vi si fa la benedittione del fonte, & il Vescovo deve fare il battesimo solenne, come altre volte il Papa faceva in S. Gio. in fonte.”

Ugonio parla del battistero di San Giovanni in Laterano, quell’edificio ottagonale costruito dall’imperatore Costantino dove nel quarto e quinto secolo il Papa celebrava il battesimo durante la notte di Pasqua e di Pentecoste. Ugonio inizia la sua descrizione con la leggenda secondo cui Costantino sarebbe stato battezzato qui, e non sul letto di morte a Costantinopoli:

“Seguita dunque il Battisterio, che è il luogo dove Constantino Imperatore fu da San Silvestro battezzato, & dove i Pontefici Romani fra l’anno, cioè la Pasqua, & la Pentecoste celebravano solennemente il Sacramento del Battesimo.”

“Onde racconta Anastasio, che Carlo Magno quando fu a Roma, stette un Sabbato Santo presente nel Battisterio, infin che Papa Adriano battezzò. Questa cerimonia suol hoggi fare il Suffraganeo dell’Illustrissimo Vicario del Papa.”

“L’Imperatore Constantino arricchì, questo loco con molte offerte d’argento, & d’oro. Papa Sisto III circa il 435 drizzò le otto colonne di porfido, che fanno in circolo quell’ottangolo. A nostri tempi Paulo III Pio IV & più di ogn’altro Gregorio XIII ha questo luogo restaurato, & adornato.”

Il battistero, così come lo descrive Ugonio, non è molto cambiato nei secoli successivi.

“Le due Cappellette che qui si veggono con porte di metallo, una è di S. Giovan Battista, l’altra di S. Giovanni Evangelista. Et tutte due le fece Papa Hilaro, il cui nome vi si legge, & le arricchì di pretiosi ornamenti. Al presente sono povere, e nude, ancor che vi siano di molte degle Reliquie, & Indulgentie. In quella di S. Giovanni Battista è vietato entrare alle donne.”

“Dal Battistero,” continua Ugonio, “si entra nell’Oratorio, & Chiesa di S. Venanzio. Questa fabricò Papa Giovanni IV il cui nome ne i versi che sono nella Tribuna (=nell’abside) si legge, et vi pose i corpi de Santi nel medesimo luogo a Musaico dipinti.”

“In questo loco,” aggiunge Ugonio, “soleva anticamente il Papa dar la Chresima alli Neofiti dopo il battesimo nel Sabbato santo: il qual costume è stato a nostri tempi reintrodotto quivi per quelli che si battezzano in quel giorno.”

Proprio negli anni in cui scrive Ugonio, Papa Sisto V vuole far rivivere molte tradizioni della liturgia antica di Roma, soprattutto quella che il Papa celebra la messa nelle antiche basiliche nella città di Roma e non soltanto nella Cappella Sistina in Vaticano.

Secondo la tradizione della Chiesa antica di Roma, San Giovanni in Laterano è stazione quaresimale quattro volte: la prima domenica di Quaresima, e poi in Settimana Santa la Domenica delle Palme, il Giovedì Santo e il Sabato Santo.  E poi, l’ultima volta, il sabato dopo Pasqua.

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