Le Stazioni quaresimali, Santa Maria Maggiore il Capitolo Liberiano

Una cerimonia del Capitolo Liberiano
Foto: Vatican.va
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Mercoledì santo si arriva di nuovo a Santa Maria Maggiore. La Basilica ha una serie di appuntamenti speciali per il triduo unito a quello tutto suo dell’Ora della Madre il Sabato Santo Mattina.

A gestire le liturgie è il Capitolo liberiano insieme ai penitenziari domenicani che hanno l’incarico di confessare nella basilica mariana.

Il “capitolo” è l’assemblea dei sacerdoti appartenenti a una stessa chiesa, monastero o convento. Nelle cattedrali  le collegiate o le basiliche papali sono anche enti ecclesiastici, forniti di una personalità giuridica autonoma e dotati di un proprio patrimonio. In queste chiese gli ecclesiastici gestivano collegialmente gli uffici sacri: i riti sacri, innanzitutto, garantendo la celebrazione di “messe cantate” o “messe corali”, ma anche la cura d’anime.

La storia del Capitolo Liberiano inizia nel XII secolo con la prima attestazione scritta e prosegue con i primi codici del XIII secolo. Per capire come funzionasse il Capitolo  Liberiano si deve attendere un secolo con delle regole fisse di funzionamento da  fare approvare ai Papi.

Dallo Statuto capitolare si comprende anche la storia della Basilica e del culto.

Nei secoli XII e XIII S. Maria Maggiore continua ad essere un centro attivo di culto, in cui, accanto alle vecchie tradizioni, fioriscono devozioni nuove: le stazioni quaresimali, il culto dei Santi e sopratutto la venerazione all’immagine della “Salus Populi Romani”.

Le feste mariane sono state sempre celebrate con grande solennità. Ne sono prova  alcuni messali medioevali assieme al “Santorale Liberiano”, oggi conservati nell’Archivio Vaticano.

Il Capitolo Liberiano oggi è Collegio sacerdotale, guidato dal Cardinale Arciprete, da 24 Canonici e dai Coadiutori del Capitolo, tutti di nomina pontificia. I Canonici ed i Coadiutori formano il Presbiterio Liberiano, al quale spetta, sotto la guida del Cardinale Arciprete, assolvere le funzioni liturgiche più solenni ed al servizio pastorale della Basilica.

Il servizio dei Canonici si svolge in conformità alle disposizioni generali del Diritto.

Una particolarità del Capitolo Liberiano è che si onora di avere come Protocanonico il Re di Spagna.

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