Manoppello, Festa della Trasfigurazione: momenti che fortificano la fede in tempo di Covid

Intervista a Fra Matteo Siro, Ministro Provinciale della nuova Provincia dei Frati minori Cappuccini del Centro Italia

Fra Matteo Siro
Foto: EWTN / ACI Group
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La basilica del Volto Santo è la chiesa principale di Manoppello, insieme all’abbazia di Santa Maria Arabona. La basilica è meta di pellegrinaggio perché ospita una reliquia che secondo la leggenda sarebbe il velo della Veronica (Volto Santo di Manoppello). In questi giorni è stata celebrata la festa della Trasfigurazione di Gesù. Alan Holdren per EWTN e ACI group ha intervistato Fra Matteo Siro, Ministro Provinciale della nuova Provincia dei Frati minori Cappuccini del Centro Italia.

A Manoppello c'è stata la celebrazione della Festa della Trasfigurazione. In tempo di Covid-19 è la prima celebrazione dopo la chiusura per la vostra gente...

"E' stata una grazia per me essere presente in questa festa e anche per i nostri fedeli questi momenti sono attimi di fede, riaccendono il rapporto di fede con il Signore, fanno ritrovare una normalità cadenzata. Il nostro cammino di cristiani è scandito da questi momenti forti, riprendere è un segnale di ripresa concreta".

Non c'è una presenza internazionale tra i fedeli, lo ha notato?

Internazionale quasi per nulla, in alcuni luoghi si nota di più, in altri meno. La gente ha paura ad affacciarsi alla vita normale.

Fra Matteo come è stato prendere l'incarico da provinciale ?

E' stato un fulmine a ciel sereno, uno non si aspetta certe cose. Abbiamo iniziato il nostro cammino di fraternità, abbiamo potuto celebrare regolarmente, anche se in una forma un pò diversa a causa del Covid. Ma non ho trovato i miei fratelli affaticati, ma carichi per poter ricominciare. Molti confratelli pur distanziati e rispettando le norme che ci sono, li ho visti come se questo tempo non avesse intaccato il loro entusiasmo. Sono sereno e si procede tranquillamente.

C'è un calo di vocazioni?

Le strutture non devono gravare sulle persone che oggi si riducono. Si deve proporre una vita francescana più autentica possibile in alcuni luoghi. Non siamo in un'epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d'epoca. Il Signore pensa alla qualità della testimonianza evangelica. Io dei frati cappuccini spero che possiamo diventare come un focolare domestico, conventi dove davvero si vive il carisma di Francesco, forse non saremo moltissimi, ma il fuoco del carisma è vivo. Francesco ancora affascina tanti giovani. Di questo andiamo avanti con fiducia e speranza.

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