Media Cattolici. KNA, l’agenzia dei vescovi tedeschi

La KNA tedesca compie settanta anni. Ha lasciato andare la rivista cartacea, si è concentrata sul digitale, ma continua la sua presenza capillare in tutto il mondo

La Katolische Medienhaus di Bonn, sede anche della KNA
Foto: Wikipedia Commons
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Il nome originale suona così: Katholische Nachrichten-Agentur. In italiano si traduce come “Agenzia Cattolica di Informazione”, ma nel mondo è conosciuta come KNA. È l’agenzia legata alla Conferenza Episcopale Tedesca, ha uffici in luoghi cruciali della cristianità come Roma e Gerusalemme, e quest’anno compie 70 anni.

L’agenzia è la sintesi di altre due agenzie: il Christian News Service (CND) e il Church News Service. Inizia le pubblicazioni il 14 novembre 1952 e da allora si estende in tutto il territorio della Germania Occidentale, per poi riuscire a raggiungere anche l’Est dopo la caduta del Muro di Berlino.

La KNA non nasce dal nulla, ma è piuttosto l’evoluzione della CND. Fondata da Alfred Schwingenstein, la CND era un progetto ecumenico, che includeva giovani cattolici e protestanti della Germania del dopoguerra, e voleva essere un servizio stampa a confessionale con base a Monaco.

Dal 1946, la CND pubblicava quotidianamente un servizio stampa, chiamato The Overview, e poi strutturò una rete di corrispondenti in Germania, Roma e Londra. Dal 1948, le pubblicazioni si fecero bisettimanali, e nel 1952 le pubblicazioni dovettero essere interrotte per motivi finanziari. Fu allora che subentrò la KNA, che rilevò uffici editoriali, archivi e relazioni con i clienti.

Il KND, invece, era frutto dell’intuizione di due sacerdoti, Wilhelm Peuler e Helmut Meisner. Era un servizio settimanale che appariva una volta alla settimana e che cominciò le pubblicazioni nel 1948.

Fu il KND ad essere ristabilito come KNA.

La nuova pubblicazione, dunque, aveva 44 azionisti: le 22 diocesi di Germania, 11 editori cattolici, 11 editori di quotidiani cattolici come Aachener Zeitung, Kölnische Rundschau, Rheinische Post, Ruhr Nachrichten.

E così è andata avanti fino al 2009, quando la KNA è stata formalmente rilevata dalla Chiesa Cattolica in Germania. Attualmente, principale azionista della KNA è l’Associazione delle Diocesi Tedesche, che ne possiede l’84 per cento tramite Medienhaus GmbH, mentre comproprietari sono editori di giornali ecclesiastici e non, diocesi e l’Associazione Caritas tedesca.

La KNA in Germania ha una controparte protestante, l’Evangelische Pressedienst tra i suoi clienti, caholic.de e domradio.de, ma anche Radio Vaticana e i settimanali delle diocesi.

 

(5 – fine)

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