Meeting 2018, ecco gli appuntamenti da non perdere

Si prepara il Meeting 2018
Foto: Meeting di Rimini / FB
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Il countdown per l’apertura della XXXIX edizione del Meeting dell’amicizia tra i popoli è iniziato: dal 19 agosto al 25 agosto a Rimini si rifletterà sul tema ‘Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice’, come ha detto la presidente della Fondazione del meeting, Emilia Guarnieri:

“Il Meeting quest’anno metterà a tema storie, esperienze, tematiche, in cui è evidente che il legame è ciò che fa la differenza. Legame con il destino, con la realtà, con gli altri popoli… il titolo suggerisce il legame tra la felicità dell’uomo e il cambiamento della storia. Un uomo che vive con gusto la sua vita tende a proiettarsi positivamente nella storia e a costruire.

Così è nata l’Europa ai tempi di san Benedetto, così è rinata nel dopoguerra, così è rinata l’Italia (e la nostra città) dopo le distruzioni della guerra… La fiducia si ritrova solo guardando con stima ciò che già c’è, mettendo in rilievo esempi, storie positive, testimonianze, esperienze di costruzione sociale in cui il desiderio del cuore si manifesta. Perché il vertice della positività è il desiderio del cuore”.

E la frase che fa da fil rouge al Meeting per l’amicizia fra i popoli sarà presentata nel primo giorno dell’edizione con mons. Christophe Pierre, nunzio apostolico negli Stati Uniti. Una delle grandi novità del Meeting 2018, che intende rispondere all’esigenza di un contatto più diretto tra visitatori e relatori, sarà la presenza di aree tematiche, per approfondire il dialogo su questioni urgenti del nostro tempo, unendo il parlato, anche in forme innovative, alle esposizioni e coinvolgendo istituzioni ed imprese, e di spazi.

Più che semplici mostre, più che normali convegni, gli ‘Spazi’ del Meeting 2018 saranno luoghi di incontro in cui declinare il tema del Meeting su aspetti della cultura contemporanea. Il Meeting sarà inaugurato dallo spettacolo ‘Attraverso il mare del desiderio’, tratto da ‘La scarpina di raso’ di Paul Claudel in occasione dei 150 anni dalla sua nascita, che racconta l’avvincente storia d’amore tra Donna Prohuéze e Don Rodrigue: un emozionante evento teatrale ispirato a una delle più grandi opere di Paul Claudel, suo testamento spirituale e capolavoro drammaturgico.

Il Meeting presenterà la nuova grandiosa produzione, mai rappresentata prima in Italia, in collaborazione con la Sagra Musicale Malatestiana, la Regione Puglia ed il Comune di Bitonto in uno degli scenari naturali e storici più suggestivi della città di Rimini, che è il ponte di Tiberio.

Invece nella ‘MeshArea’, dedicata al tema del lavoro, si potranno incontrare grandi manager come Marco Ceresa di Randstad Italia, Stefano Barrese, di Intesa Sanpaolo, Giorgio Squinzi, amministratore unico Mapei e Maximo Ibarra, ceo KPN. Tornano al Meeting anche Manuela Kron, del Gruppo Nestlè Italia e Coca Cola HBC Italia con Giangiacomo Pierini.

Porteranno il loro contributo manager di aziende e agenzie di Stato come Maurizio Del Conte, presidente di Anpal, ma anche, in termini di testimonianza di una vita dedicata al lavoro, Gianni Letta. Docenti universitari come Luca Brambilla, fondatore di ‘Copia originale’, Antonella Sciarrone Alibrandi della Cattolica di Milano, Enrico Giovannini di Tor Vergata e portavoce di Asvis e Filomena Maggino, docente di Statistica sociale alla Sapienza illumineranno il tema dal punto di vista scientifico, mentre di Sud, giovani e lavoro tratteranno Nello Musumeci e l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, voce della Cei sui temi sociali e il lavoro.

Inoltre il Meeting darà spazio a testimonianze da tutto il mondo. La scrittrice argentina, autrice de ‘Il ladro di ombre, Veronica Cantero Burroni, sarà forse la relatrice più giovane di 39 anni di Meeting. Paola Cigarini, racconterà il lavoro del Centro Educativo João Paulo II a Salvador de Bahia in Brasile. Emozionante si annuncia il confronto tra i ragazzi de ‘L’Imprevisto’ di Pesaro, con il fondatore Silvio Cattarina e le ragazze de ‘La casa volante’ con Elena Mazzola.

Sul tema ‘Unità della persona’, in dialogo con i ragazzi presenti, interverrà anche Pilar Vigil, professoressa alla Facoltà di Scienze biologiche della Pontificia Università Cattolica del Cile e direttrice del progetto ‘Teen Star’, che parlerà con José Clavería, rettore della Fondazione Sacro Cuore di Milano.

Nel settore delle mostre la grande mostra su Giobbe sarà occasione per un approfondimento sull’attualità di questa figura biblica a cui parteciperanno il presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, Julián Carrón, Mario Melazzini, direttore di Aifa, e il filosofo Salvatore Natoli, con l’introduzione della giornalista Monica Maggioni. Di Romano Guardini a 50 anni dalla morte parlerà invece Hanna Barbara Gerl-Falkovitz, filosofa e politologa dell’Università di Eichstätt-Ingolstadt.

Infine Gabriele Dell’Otto, fumettista e illustratore Marvel, insieme a Franco Nembrini, insegnante e scrittore, parleranno delle tavole che Dell’Otto ha dedicato ai supereroi (ma anche alle cantiche dantesche). Disegnatore e vignettista fu anche Guareschi. Sono stati invitati a parlarne il comico Enrico Beruschi, lo sceneggiatore specializzato in fumetti, Davide Barzi, il docente di Letteratura, Ermanno Paccagnini, ma anche i musicisti Eugenio Martani, clarinettista e Corrado Medioli, fisarmonicista, coordinati da Egidio Bandini, presidente del ‘Club dei Ventitré’.

Infine un ampio spazio sul mondo ecclesiale nell’attuale cambiamento d’epoca con due figure di primo piano come il card. Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo metropolita di Manila e presidente di Caritas Internationalis e Philip Jenkins, storico delle religioni, nonché docente di Storia alla Baylor University. Sul valore della libertà nella vita cristiana parlerà il card. Angelo Scola, intervistato da Alberto Savorana.

Il valore anche ecumenico del percorso teologico di Luigi Giussani sarà invece presentato dal rettore della Facoltà di Teologia di Lugano, René Roux, e da André-Marie Jerumanis, direttore del Centro studi ‘Hans Urs von Balthasar’ della stessa facoltà. Primo ad essere nominato cardinale nei paesi di lingua scandinava, Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma racconterà come si vive l’esperienza di fede in un paese in cui la secolarizzazione è un processo ormai giunto a compimento.

Ha un pubblico molto affezionato anche l’ormai consueta lettura biblica a due voci con Joseph H.H. Weiler, University Professor at NYU Law School, e Stefano Alberto, professore di Teologia all’Università Cattolica di Milano, che quest’anno avrà come argomento ‘Le forze che muovono la storia... lo strano caso di Mosè’.

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