Nasce "Un tesoro di audioguida", dedicata al Tesoro e alla Cappella di San Gennaro

Ecco la nuova audioguida della Cappella e del Tesoro di San Gennaro, prodotta da D’UVA per la Deputazione della Real Cappella del Tesoro Di San Gennaro

Cappella San Gennaro
Foto: Ufficio stampa Ripamonti
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Nasce un "Tesoro di Audioguida", tra voci e musica si racconta la storia del patrimonio artistico della Cappella e del Tesoro di San Gennaro.

Il progetto di narrazione e di valorizzazione del Tesoro e della Cappella di San Gennaro rientra nella nuova conduzione delle attività museali curate per la Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro da D’Uva, azienda operativa dal 1959 nel settore dell’interpretazione del patrimonio culturale, della gestione dei servizi e della valorizzazione museale, che ha sviluppato un inusuale modo di intendere la visita attraverso nuove forme di narrazione e la musica. La Basilica di San Lorenzo in Lucina è stato un progetto tra questi.

La Deputazione custodisce da circa 500 anni la Cappella del Tesoro di San Gennaro, le reliquie del Santo e la collezione di oggetti e opere d’arte, senza dimenticare i gioielli di inestimabile valore custoditi negli spazi dedicati al Tesoro di San Gennaro.

L'audioguida è un racconto che rivela le storie di tutte le persone che nel corso dei secoli hanno contribuito alla costruzione del Tesoro di San Gennaro: deputati, papi, re, regine, principi e gente del popolo, tutti legati dalla devozione al Santo. I testi sono stati scritti a quattro mani da Ilaria D'Uva e Francesca Ummarino.

Hanno aderito con entusiasmo gli attori Toni Servillo, Nunzia Schiano e Patrizio Rispo, il drammaturgo e scrittore Maurizio de Giovanni, il Duca Don Riccardo Carafa d’Andria – Vice Presidente della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e l’Abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, Monsignor Vincenzo de Gregorio.

L'audioguida è anche in inglese, francese tedesco e spagnolo. Diretta dal Maestro Paolo Acunzo partecipa all’opera anche l’Orchestra Sanitansamble, una realtà di giovani musicisti del Rione Sanità di Napoli che promuove la pratica collettiva musicale come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità in aree e contesti sociali difficili: suona in ‘A PRUCESSIONE.

Nel brano 1527 c'è Monsignor Vincenzo de Gregorio che ha accolto da subito il progetto suonando l’organo del Duomo di Napoli: si chiude così idealmente un cerchio proprio con l’Abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro.

“Viviamo un’epoca di sollecitazioni molteplici e raffinate ed è sempre più complicato raggiungere le emozioni del visitatore di un museo, di una chiesa, di un monumento, di un parco, di un labirinto; anche perché gran parte di esse sono già soddisfatte dalla visita in sé: il desiderio di bellezza, le aspettative culturali, il fatto di aver viaggiato per essere arrivati fino a lì, la percezione dello spazio architettonico e della dimensione artistica. Dunque, contenuti audio e colonne sonore originali hanno l’obiettivo di arricchire la percezione delle opere aumentando le emozioni, senza coprire il messaggio originale che l’artista, l’architetto, il designer hanno affidato al loro progetto. Sono onorata della fiducia che la Deputazione ha voluto riporre nel lavoro della mia azienda affidandoci la valorizzazione del Tesoro di San Gennaro. Sono sicura che insieme faremo cose belle”, dice Ilaria D’Uva, responsabile dell’azienda che porta il suo nome (e di suo padre, l’inventore delle audioguide), nuovo gestore del Tesoro di San Gennaro.

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